bonus

Per l’anno 2021 il Governo Draghi ha concesso ai cittadini, ai lavoratori ed alle imprese italiane di beneficiare di una serie di bonus ed incentivi, che consentono di tirare un respiro di sollievo nonostante il perdurare della crisi economica innescata dalla pandemia.

Dal Superbonus 110% al Bonus Facciate, dal Bonus Mobili al Bonus Idrico, passando per il Bonus Luce e Gas: ecco alcuni dei bonus ed agevolazioni fruibili per l’anno 2021.

1)Superbonus 110%

Per l’anno 2021 è possibile fruire del Superbonus 110%: si tratta di una misura di incentivazione, che mira a rendere più efficienti e più sicure le proprie abitazioni.

Il meccanismo del Superbonus prevede la possibilità di effettuare i lavori a costo zero per tutti i cittadini.

Il Superbonus 110% si applica agli interventi effettuati da:

  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento
  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp)
  • Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa su immobili posseduti.

Il Superbonus spetta in caso di interventi trainanti:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • interventi antisismici.

Oltre agli interventi trainanti, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi di installazione impianti solari fotovoltaici, interventi di efficientamento energetico, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici ed interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (16-bis, lettera e) del TUIR).

2)Bonus Facciate

Tra gli incentivi fruibili c’è il Bonus Facciate: un tipo di agevolazione fiscale per chi svolge determinati tipi di lavori sulla facciata esterna di un immobile. Si tratta di una agevolazione che consiste in una detrazione di imposta del 90% sui lavori svolti sulle parti esterne degli edifici.

Ad eccezione di chi lavora con Partita IVA a regime forfettario, anche chi svolge un’attività di impresa può avere il diritto di accesso a questo bonus.

Sia che si tratti di restauro che di ristrutturazione delle facciate esterne di palazzi e immobili, sia di tinteggiature che di puliture, si può ottenere il 90% di detrazione sulle spese effettuate.

La detrazione fiscale consiste in un credito di imposta applicato per il periodo di tempo di 10 anni.

È possibile accedere all’agevolazione tramite sistemi alternativi:

  • Cessione del credito: con questa modalità di può accumulare un credito cedibile a terzi,
  • Sconto in fattura: si tratta di uno sconto applicato direttamente da chi svolge i lavori, a beneficio di chi può accedere al bonus facciate, direttamente in fattura.

3)Bonus ristrutturazione-recupero edilizio

Fino al 31 dicembre 2021 è possibile beneficiare del bonus ristrutturazione-recupero edilizio, che prevede una detrazione IRPEF al 50% delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio.

Si tratta di una detrazione pari al 50% delle spese, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Ricordiamo che per gli interventi di ristrutturazione realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta della metà.

4)Bonus mobili e grandi elettrodomestici 

Il bonus mobili e grandi elettrodomestici consiste in una detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Per beneficiare del bonus mobili e grandi elettrodomestici è necessario realizzare una ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di un condominio.

È possibile accedere al bonus mobili tramite la dichiarazione dei redditi, riportando le spese sostenute da recuperare in dieci anni.

Non è previsto lo sconto in fattura e neppure la cessione del credito.

Dà diritto al bonus mobili l’acquisto di:

  • letti;
  • armadi;
  • comodini;
  • cassettiere;
  • divani;
  • scrivanie;
  • librerie;
  • credenze;
  • sedie;
  • tavoli;
  • poltrone;
  • apparecchi di illuminazione;
  • materassi;
  • elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga).

5)Bonus idrico

Il bonus idrico consiste in un contributo, nella misura massima di 1.000 euro, da richiedere entro il 31 dicembre 2021 ed è finalizzato al risparmio delle risorse idriche.

Filling up a glass with clean drinking water from kitchen faucet

Il Bonus idrico può essere richiesto per l’acquisto di sanitari e sistemi di scarico, rubinetti e miscelatori, soffioni doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a nove litri al minuto, colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a nove litri al minuto e opere murarie ed idrauliche collegate per l’installazione e lo smontaggio di quanto previsto ai punti precedenti.

Hanno diritto al bonus idrico tutti i cittadini italiani che presentano situazioni di disagio economico o fisico.

È necessario essere fruitore di una fornitura idrica che sia intestata ad un componente della famiglia oppure risiedere in un condominio a cui è intestato un contratto per la fornitura d’acqua.

Il principale requisito per richiedere il bonus idrico è essere in possesso di una dichiarazione ISEE, valida per l’anno in corso, in cui si attesta il disagio economico del nucleo familiare:

  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito o Pensione di Cittadinanza;
  • reddito inferiore o uguale a 8.265€;
  • reddito pari a 20.000€ se si hanno almeno quattro figli a carico.

6)Bonus luce e gas

I nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio economico possono richiedere il bonus luce e gas.

I requisiti necessari sono appartenere ad:

  • un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
  • un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro
  • un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

È sufficiente presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite ad esempio il Comune, i CAF o il sito INPS, al fine di ottenere l’attestazione ISEE.

Il bonus luce per disagio fisico è un’agevolazione riconosciuta in caso di gravi condizioni di salute per l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali che comportano un elevato consumo di energia elettrica.

7)Bonus affitto

Il bonus affitto è un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a un massimo di 1.200 euro (pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione).

È destinato ai locatori che hanno accordato una riduzione del canone di locazione all’inquilino nel periodo compreso tra il 25 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021.

Per poter accedere al bonus affitto i proprietari devono essere in possesso di altri requisiti:

  • l’immobile deve essere l’abitazione principale dell’affittuario,
  • il contratto di affitto deve essere stipulato almeno dal 29 ottobre 2020,
  • l’ubicazione dell’immobile deve essere in un Comune ad alta tensione abitativa.

8)Bonus prima casa

Il bonus prima casa è un’agevolazione che consente di usufruire di una riduzione delle imposte sull’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale.

Per beneficiare del bonus prima casa è necessario che:

  • l’immobile si trovi nel Comune in cui l’acquirente lavora o ha la residenza;
  • l’immobile rientri in una determinata categoria catastale;
  • l’acquirente sia in possesso di specifici requisiti.

L’abitazione deve appartenere a una delle seguenti categorie catastali:

  • abitazioni di tipo civile (A/2);
  • abitazioni di tipo economico (A/3);
  • abitazioni di tipo popolare (A/4);
  • abitazioni di tipo ultra-popolare (A/5);
  • abitazioni di tipo rurale (A/6);
  • abitazioni in villini (A/7);
  • abitazioni e alloggi tipici dei luoghi (A/11).

Non rientrano nel bonus prima casa:

  • abitazioni di tipo signorile (A/1);
  • abitazioni in ville (A/2);
  • castelli e palazzi di pregio artistico e storico (A/9).

9)Bonus mamma domani

Si può richiedere all’INPS il Bonus mamma domani pari a 800 euro, senza limiti di reddito. Il bonus spetta anche in caso di adozione o affidamento preadottivo.

La domanda per richiedere questa agevolazione può essere inoltrata al compimento del settimo mese di gravidanza oppure anche dopo la nascita del figlio, a patto che venga rispettato il termine di un anno dal verificarsi dell’evento.

Alla domanda vanno allegati questi documenti: certificato del medico attestante la data presunta del parto.

In caso di parto già avvenuto bisogna fornire un’autocertificazione con le generalità del bambino e la data del parto.

10)Bonus Pc e tablet

Il bonus pc e tablet è un contributo economico per poter acquistare dispositivi elettronici, servizi e strumenti per la navigazione.

In altre parole, è uno sconto per l’acquisto di computer, tablet e connessioni internet da parte di famiglie che rientrano entro certi limiti di reddito.

Il bonus, a seconda del reddito dei beneficiari, ha un importo pari a:

  • 200 euro per i cittadini con ISEE inferiore a 50.000 euro, da utilizzare per accedere a connessioni internet più veloci,
  • 500 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro.