Bonus e incentivi

A partire dal 1° Gennaio 2021 entreranno in vigore o continueranno ad esistere incentivi economici a favore di cittadini e famiglie italiane. Aiuti erogati anche per far fronte all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da covid-19 che ormai a distanza di quasi un anno continua ad essere presente e a pesare sull’economia del nostro paese.

Dallo scorso mese di marzo il governo sta cercando di dare una mano a chi gestisce attività costrette da allora a lunghi periodi di chiusura forzata. Non sono mancati nemmeno l’introduzione di varie misure ed incentivi a sostegno del reddito delle famiglie italiane e nuovi bonus per nuclei familiari con figli e per i lavoratori che hanno subito la perdita del lavoro.

Ma andiamo a vedere nello specifico i bonus e gli incentivi che saranno introdotti o che sono stati confermati in vista del prossimo anno, ovvero da gennaio 2021 e i requisiti per ottenerli.

Bonus Irpef: come ottenerlo

Introdotto con il decreto legge n.3 del 5 febbraio 2020 ed entrato in vigore il 1° luglio di quest’anno, il bonus Irpef è stato prorogato anche per il 2021. Si tratta di un vero e proprio bonus dal valore di 100 euro che viene accreditato direttamente all’interno della busta paga dei lavoratori italiani con contratto di lavoro dipendente.

La misura nata con l’obiettivo di sostenere almeno in parte le famiglie italiane, è stata, come anticipato, prorogata anche per il prossimo anno. Dunque, a partire dal prossimo mese di gennaio, i beneficiari del bonus Irpef continueranno ad avere diritto ad un sostegno in busta paga dal valore complessivo di 1.200 euro nell’arco dell’intero anno.

Ma il Bonus Irpef anche nel 2021 non sarà riservato a tutti.

Secondo quanto stabilito dalla legge ne avranno diritto i lavoratori dipendenti o in alternativa quei lavoratori italiani che risultano avere un reddito che può essere assimilato al lavoro dipendente che hanno un reddito complessivo annuale compreso tra i 8.145 euro e i 28.000 euro. Tuttavia non è detto che con la Legge di Bilancio 2021 questa platea non venga allargata ulteriormente riconoscendo nuovi beneficiari.

Assegno unico per i figli

Un importante novità che entrerà in vigore soltanto dal mese di luglio del 2021 sarà l’assegno unico per i figli. Questo bonus sarà riconosciuto a tutte quelle famiglie che risultano avere uno o più figli, a partire dal settimo mese della gravidanza della madre fino al ventunesimo anno di età dei figli. L’importo non è ancora ufficiale e bisognerà attendere la Legge di Bilancio 2021. Indiscrezioni parlano di una cifra che sarà compresa tra i 50 e i 250 mensili per ciascun figlio a carico del nucleo familiare. Nei casi di più di un figlio a carico o nei casi in cui vi è la presenza di un figlio con disabilità gravi, è prevista una maggiorazione dell’importo.

Bonus sociale in bolletta

Si tratta di un bonus già esistente ma che dal 2021 presenterà delle novità. Non è altro che un vero e proprio sconto sulle bollette relative ai consumi di luce, acqua e gas.

Potranno accedervi quelle famiglie italiane che risultano avere un reddito ISEE non superiore a 8.265 euro. Poi quelle caratterizzate da un numero elevato di componenti all’interno di un unico nucleo familiare e quei nuclei in cui un componente ha delle grave patologie e disagi fisici, che lo rendono non autonomo. Anche le famiglie che già beneficiano del reddito di cittadinanza potranno usufruire dello sconto in bolletta.

Bonus mamme disoccupate
Bonus mamme disoccupate (fonte pixabay)

Bonus mamma, bebè e asilo nido

Altro bonus molto importante per le mamme è appunto il denominato bonus Mamma. Esso prevede un importo una tantum di 800 euro per tutte le mamme italiane a partire dal settimo mese di gravidanza. Lo stesso vale anche per le mamme che hanno preso la decisione di adottare un bambino minore o di prenderlo in affidamento, sia sul territorio nazionale che su quello internazionale.

Il bonus bebè 2021 invece spetta a tutti quei nuclei familiari che avranno un bambino in un periodo che è compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre dello stesso anno. L’importo varia in base al reddito ISEE ed è stabilito a 160 euro mensili per quelle famiglie il cui ISEE risulta inferiore ai 7.000 euro. Se invece la famiglia ha un ISEE tra 7.000 euro e 40.000 euro il bonus è di 120 euro al mese. Mentre per ISEE superiori a 40.000 euro o in caso di non presentazione l’importo mensile del bonus bebè è di 80 euro.

Infine ricordiamo il bonus asilo nido che è in vigore ormai dal 2016 e che è stato confermato anche per il 2021. Prevede un bonus fino a 3.000 euro in base al reddito familiare per sostenere le famiglie italiane nelle rette destinate ai servizi di asilo nido, sia pubblici che privati e per le forme di assistenza domiciliare.