Intervista a Ingazio Rocco, Founder e CEO di Credimi

Sin dalle prime settimane della crisi dovuta alla pandemia, e ancora tutt’oggi, il fintech sta giocando un ruolo fondamentale di supporto alle imprese. In questa intervista esclusiva per MomentoFinanza.it Ignazio Rocco, Founder & CEO di Credimi spiega quali sono i motivi e i trend in atto.
Credimi, intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, opera con la missione di semplificare l’accesso al credito per le imprese ed è oggi il più grande digital lender per le aziende in Europa Continentale.

Quali sono i “numeri” più significativi di Credimi del 2020?

Nei primi 9 mesi del 2020 Credimi ha erogato la cifra record in Europa di 450 milioni di euro, registrando una crescita del 39% rispetto all’anno precedente.

E portando il totale erogato dalla nascita dell’azienda a 1,2 miliardi di euro. È cresciuto anche il margine di contribuzione della società, che dopo i costi diretti e di marketing ha superato il 50%. Portando a un risultato netto e a un cashflow in completo pareggio negli ultimi 4 mesi. In poco più di 3 anni di attività, Credimi ha anche raggiunto l’obiettivo del breakeven.

Questi numeri sono lo specchio del mondo imprenditoriale italiano, sempre più orientato al fintech?

La nostra crescita si inserisce in un contesto in cui il fintech sta diventando, da un lato, un canale di finanziamento sempre più apprezzato dalle imprese italiane. Dall’altro lato, è uno strumento di investimento nel tessuto imprenditoriale.
Le istituzioni finanziarie iniziano a guardare alle fintech e a cercare con loro collaborazioni per arrivare a quelle fasce di imprese che prima raggiungevano con difficoltà. Credimi è stato uno dei primi player a promuovere la cultura dell’open banking con operazioni come quelle con Banca Sella, Banco Desio, Banca del Piemonte, Banca di Asti.

Abbiamo sviluppato anche importanti partnership con Istituzioni locali, ad esempio con Finpiemonte e Fondazione CRT, tutte volte a liberare liquidità in tempi rapidi per le PMI del territorio italiano. Con il supporto di asset manager, fondazioni, clienti delle gestioni patrimoniali, enti regionali, e banche, abbiamo mobilitato più di un miliardo di risparmi delle famiglie, indirizzandolo verso lo sviluppo delle migliori PMI italiane.

Fintech, intervista a Ignazio Rocco, Founder & CEO di Credimi
Il fintech consente di erogare liquidità alle PMI in modo flessibile e veloce (Foto: Unsplash)

Quali sono i trend del mondo fintech in atto?

Con l’arrivo della pandemia il mondo del fintech si è subito mobilitato per creare dei canali di finanziamento rapidi a sostegno delle imprese italiane. E sta giocando un ruolo fondamentale di supporto alle imprese. Questo perché, grazie alla tecnologia, è in grado di erogare liquidità in tempi record e in maniera del tutto flessibile. Continuerà a realizzare delle soluzioni ad hoc, digitali e mirate per le esigenze delle PMI anche nei mesi a venire. Credimi, ad esempio, è stata uno dei principali digital lender europei ad erogare finanziamenti assistiti da garanzie dello Stato, sin dai giorni successivi all’approvazione del Decreto Liquidità. Basti pensare all’iniziativa Italianonsiferma, una cartolarizzazione da 100 milioni di euro (erogati in soli 3 mesi a partire da aprile) realizzata insieme al Gruppo Generali.

Credimi ha recentemente stretto partnership con banche “tradizionali” come ad esempio Banca Sella e Banco Desio. Qual è la strategia in merito a queste operazioni?

Operazioni come quelle siglate con Banca Sella e Banco Desio sono esempi virtuosi di come i vari attori finanziari possano collaborare per migliorare questo Paese. Importanti somme sono state investite sul rafforzamento del tessuto imprenditoriale italiano e quindi sulla crescita dell’intera economia nazionale. L’obiettivo è quello di riuscire a finanziare le imprese virtuose distribuite su tutto lo stivale, nel modo più efficace e veloce possibile. Queste collaborazioni permettono di supportare concretamente migliaia di imprese italiane. Vanno a integrare la flessibilità e rapidità del fintech ai canali bancari già presenti capillarmente sul territorio.

Fintech, intervista a Ignazio Rocco, Founder & CEO di Credimi
Le imprese hanno bisogno di liquidità per superare le difficoltà dettate dalla pandemia (Foto: Unsplash)

Quali sono le esigenze finanziarie delle imprese in questo momento?

Le imprese hanno bisogno di liquidità per superare le difficoltà dettate dalla pandemia, ma anche per reinventarsi, investire e crescere. Non solo: le aziende hanno anche bisogno di servizi che siano pensati per le loro specifiche esigenze. Il mondo imprenditoriale italiano è estremamente variegato e non esiste una soluzione one fits all. Per questo in Credimi stiamo progettando nuovi prodotti sempre più flessibili che rispondano alle necessità reali delle imprese italiane, anche quelle più piccole. La tecnologia proprietaria di Credimi ci permette infatti di capire le piccole imprese e aiutarle a crescere. E proprio per questo, alcuni di questi prodotti porteranno a una innovazione radicale del concetto stesso di finanziamento per le PMI. La nostra mission è quella di continuare a sostenere le PMI italiane e aiutarle nello sviluppo del loro business. Semplificando la loro vita, aiutandole a procurarsi opportunità e risorse, a districarsi in processi burocratici complicati, a digitalizzare la propria attività.