tavoletta ciak

Lo sapete quanto tempo ci vuole per decidere di comprare un immobile? Solo 90 secondi, il tempo utile per catturare l’attenzione del cliente. Questo tempo così ridotto richiede che tutto sia perfetto.
Secondo un sondaggio fornito da Tecnoborse l’home staging permette ridurre il tempo di vendita di oltre il 70%. Per questo motivo viene molto utilizzato dalle agenzie immobiliari, così come dai proprietari di B&B e da chi affitta per i periodi turistici.

Tradotto letteralmente, home staging vuol dire mettere la casa in scena. In altre parole, la casa o anche una singola stanza diventa un set.

Lo scopo è proprio quello di presentare al meglio l’immobile ai potenziali acquirenti. Tutto è un gioco di luci, colori e posizionamenti di oggetti.
Ma spesso è davvero efficiente, soprattutto se si conoscono i “trucchi del mestiere”. Come ad esempio evitare in foto l’effetto giallognolo sulle pareti, o come far apparire una stanza ampia e luminosa.

Home staging: le fasi del progetto

Vendere attraverso l’home staging prevede la realizzazione di un iter da seguire. Lo specialista del settore si chiama home stager. La trasformazione di un ambiente attraverso questa tecnica prevede tre fasi importanti.
La prima è quella del sopralluogo sull’immobile. Questo permette di valutare gli elementi di criticità o i punti di forza dello spazio da mettere in scena. La seconda fase consiste nello sviluppare e progettare l’idea che si vuole realizzare.

fase di progettazione home staging
progettazione home staging (fonte: pixabay)

Può essere utile anche predisporre un breve preventivo sui costi. Anche se spesso è lo stesso home stager a munirsi di lampade, oggettistica di arredi, abbassando notevolmente i costi. La terza fase è quella della realizzazione, attraverso appunto il montaggio della scena
Un’immagine che evochi solo belle sensazioni per attrarre il potenziale acquirente.

Casa nuova o usata? Nessun problema

Nella vendita di un immobile la prima impressione è importante. La tecnica di home staging è arrivata in Italia da circa 10 anni. E sembra che stia dando ottimi risultati. Ma quali case possono essere oggetto di home staging? In realtà tutti i tipi di case.

componenti d'arredo casa
componenti d’arredo casa (fonte: pixabay)

Se l’immobile è totalmente vuoto l’home stager è capace di arredare tutto temporaneamente. Questa tecnica è molto usata ed utile soprattutto per i costruttori. Proprio perché danno l’idea di casa, di progetto già realizzato. In un appartamento arredato e vissuto dal proprietario esiste una strategia diversa.

Proprio perché già il proprietario ha lasciato segni evidenti della sua vita. In questo caso il professionista dovrà amalgamare e rendere armonioso già ciò che ha a disposizione. E magari aggiungere solo qualcosa, come ad esempio dei mobili realizzati unicamente con il cartone.

Come rendere al meglio i colori in foto

Esistono dei veri e propri specialisti nel settore. Persone capaci di dare un nuovo aspetto ad una stanza.

Attenzione non c’entra nulla con la ristrutturazione. Quella è tutt’altra storia con altri costi. Un bravo home stager, mette in rilievo l’immobile con ciò che ha a disposizione. Come prima cosa è importante mettere in ordine il locale da fotografare. Attenzione ai colori, che devono essere fedeli alla realtà.

salotto arredato
salotto arredato (fonte: pixabay)

Ad esempio, se una parete è bianca, spesso nelle foto diventa giallina. Come fare? Stare attenti alla fonte di luce che si sta usando. Le macchine fotografiche, infatti, permettono il bilanciamento del bianco e così il candore, viene perfettamente controllato. Con una semplice funzione manuale si riduce l’effetto usato di molte foto, restituendo un bianco molto invitante.

I costi per realizzare un home staging

Come abbiamo già ampiamente detto nell’home staging tutto è momentaneamente arredato. Il costo per la realizzazione del set immobiliare cambia in relazione alla natura dell’intervento.
Si possono spendere poche centinaia di euro se occorre solo sistemare e posizionare qualche componente di arredo. In questo caso si paga più che altro il professionista, rispetto al singolo oggetto.

Tutto cambia, spendendo da mille euro in su, quando si tratta di arredare totalmente un ambiente vuoto.

cucina arredata
cucina arredata (fonte: pixabay)

Ma anche lì, appare più costoso riempire ad esempio un bagno senza servizi o una cucina, rispetto al posizionamento di un tavolo con due sedie. Per questo la fase della valutazione economica dell’operazione ha notevole importanza.

Home staging: consigli utili

Un venditore potrebbe decidere di non rivolgersi ad un professionista e provare a costruire da solo il suo set immobiliare. Ecco una breve guida per realizzarlo:

cartellina consigli utili
cartellina consigli utili (fonte: pixabay)
  1. Eliminare dalla scena tutti gli elementi personali (foto personali, alimentari, abbigliamento);
  2. Posizionare tutto in perfetto ordine;
  3. Pulire bene, soprattutto pavimenti e superfici lucide;
  4. Arredare l’ambiente solo con elementi essenziali, dà l’effetto che la casa sia più grande;
  5. Creare la sensazione che l’immobile sia pronto da poter abitare.

Un home staging si può realizzare da un ora fino a 48 ore o alcuni giorni per le opere più complesse. Spesso il compratore non acquista nulla di ciò che vede.
Si tratta solo di un allestimento temporaneo, come quello che si realizza in un qualsiasi negozio che espone mobili.

Quindi farlo nel migliore di modi potrebbe notevolmente diminuire il tempo per la realizzazione della vendita o dell’affitto.