fintech innovativo

Il Covid sta facendo danni enormi all’economia italiana che comprende tante piccole imprese e partite IVA. D’altra parte, sta creando notevoli opportunità nell’ambito della digitalizzazione.

La startup Fintech AideXa, fondata da Roberto Nicastro e Federico Sforza, prende il via ora, al momento giusto. Con un capitale di 45 milioni di euro ed investitori del calibro di Gruppo Sella, Generali, Banca Ifis e Isa sarà possibile sviluppare l’attività ed erogare credito.

Questa banca innovativa della tecnofinanza si rivolge esclusivamente alle partite IVA, alle piccole imprese che fanno grande l’Italia. Sfrutta le potenzialità dell’architettura open banking promossa dalla direttiva europea PSD2, recepita nel nostro Paese da settembre 2019.

Sono due i punti di forza di AideXa: l’istant lending (prestito istantaneo) e costi bassi.

Scopriamola più da vicino.

In che modo AideXa riesce a concedere prestiti istantanei?

AideXa può formulare in pochi istanti un prestito ad un piccolo imprenditore o ad una partita IVA.

Grazie al meccanismo della PSD2 un imprenditore che richiede un finanziamento può autorizzare la banca digitale ad accedere ai suoi dati. AideXa utilizza questi dati per effettuare una valutazione creditizia. L’uso condiviso dei dati (autorizzato dall’impresa) consente di eliminare l’aspetto burocratico semplificando la vita all’imprenditore, rendendo l’esperienza più rapida e trasparente grazie alla tecnologia.

Con questo processo la nuova banca digitale riesce a fornire automaticamente e in una manciata di secondi una proposta di prestito. Tra valutazione e finalizzazione della richiesta ci vogliono cinque minuti.

Dopo aver inviato una semplice richiesta online inserendo pochi dati, l’imprenditore riceve in tempo reale la risposta riguardo all’importo del finanziamento ed alle condizioni proposte. Il credito immediato viene erogato entro 48 ore.

AideXa punta su tassi molto competitivi ed intende usare logiche di prezzo individuali che si basano sul rischio reale di ogni impresa.

Finanziamenti esclusivi a piccole imprese e partite IVA: perché?

La banca di tecnofinanza AideXa concede prestiti soltanto a piccole imprese e partite IVA.

Intende offrire soluzioni specifiche alle esigenze di piccole e piccolissime imprese con un fatturato annuo fino a 10 milioni di euro.

Sono le piccole imprese e le partite IVA l’ossatura del sistema economico italiano. Valgono metà del PIL, sono loro principalmente a creare nuovi posti di lavoro e sviluppo. Hanno esigenze bancarie specifiche, stanno accelerando verso il digitale e le nuove tecnologie. Supportare le piccole imprese significa aiutare l’economia reale del nostro Paese.

Si tratta di realtà che, spesso, incontrano mille difficoltà nell’accesso al credito con le banche tradizionali anche di natura burocratica. Per alcune categorie di piccole imprese, le banche non sempre effettuano adeguate valutazioni creditizie.

AideXa è una banca innovativa, tecnologica, ma rimane vicina ai suoi clienti grazie al contatto con i suoi business banker, consulenti remoti specializzati.

Al momento, l’attività primaria di questa banca digitale è l’intermediazione finanziaria ma i fondatori hanno già depositato la richiesta per diventare una banca a tutti gli effetti.

Una volta ottenuta la licenza bancaria, sarà possibile proporre anche strumenti tradizionali come il conto corrente.

Probabilmente, nel 2021, sarà la prima banca Fintech d’Italia rivolta alle partite IVA ed alle piccole imprese.