Finanza digitale nuove regole dall'Unione Europea

La Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di norme sulla finanza digitale. Include novità per i pagamenti elettronici al dettaglio e le proposte legislative sulle cripto-attività. L’obiettivo è quello di stimolare la competitività e l’innovazione europee nel settore finanziario, offrendo allo stesso tempo ai consumatori una più ampia scelta e maggiori opportunità e tutele per quanto riguarda i moderni sistemi di pagamento. Le norme intendono anche prevenire e attenuare i potenziali rischi per gli investitori, legati al riciclaggio di denaro e alla criminalità informatica.

Verso uno spazio europeo dei dati finanziari

La strategia europea per la finanza digitale mette al centro i dati e la loro corretta gestione.

In linea con la più ampia strategia della Commissione in materia di dati, l’obiettivo delle misure è promuovere lo scambio di informazioni e la finanza aperta, preservando al tempo stesso gli standard molto elevati dell’UE in materia di privacy e protezione. L’obiettivo è che, nel rispetto delle regole e con una corretta e “sicura” gestione delle informazioni, i servizi finanziari si adeguino all’era digitale, per applicazioni quali l’intelligenza artificiale e la blockchain.

Pagamenti, cosa cambierà per i consumatori

L’UE intende fornire servizi di pagamento sicuri, rapidi e affidabili ai cittadini e alle imprese europei. Sarà più facile per i consumatori pagare nei negozi ed effettuare operazioni di commercio elettronico. In questo senso si sta muovendo anche l’Italia, con il piano Cashless e gli incentivi alla moneta elettronica. A livello europeo, l’obiettivo è quello di realizzare un sistema di pagamenti al dettaglio integrato, che comprenda soluzioni di pagamento transfrontaliero istantaneo. In questo modo si vogliono facilitare i pagamenti in euro tra l’UE e altre giurisdizioni e si vuole favorire l’emergere di soluzioni di pagamento nazionali e paneuropee.

In questo senso, potrebbe aiutare anche l’euro digitale a cui sta lavorando la BCE.

Finanza digitale nuove regole dall'Unione Europea criptovalute e pagamenti elettronici
Le proposte europee in materia di finanza digitale includono regole su criptovalute e pagamenti elettronici (Fonte: Pixabay)

Nuove regole per le criptovalute

La Commissione ha proposto per la prima volta una nuova normativa sulle cripto-attività. La novità più significativa è che gli emittenti di cripto-attività significative (le cosiddette “stablecoin” mondiali) saranno soggetti a requisiti più rigorosi. Avranno dei vincoli, ad esempio, in termini di capitale, diritti degli investitori e vigilanza. Le nuove regole obbligheranno gli operatori ad ottenere autorizzazioni dalle autorità di uno Stato membro per poter fornire i propri servizi in tutta la Ue. In questo modo si vuole evitare che iniziative private come il progetto Libra di Facebook (in grado di raggiungere 2,7 miliardi di utenti in tutto il mondo) minaccino la stabilità finanziaria. Le nuove regole proposte dalla Commissione dovranno essere approvate dal Consiglio e dal Parlamento UE.

Il controllo su tecnologia e sicurezza

Parlando di finanza digitale, non potevano mancare proposte mirate in fatto di sicurezza e integrità dei dati.

Le imprese tecnologiche diventano sempre più centrali nel settore della finanza, sia come prestatori di servizi informatici per le imprese finanziarie, sia come fornitori stessi di servizi finanziari (come, appunto, Libra di Facebook).  La normativa proposta imporrà a tutte le imprese l’obbligo di garantire di poter far fronte a tutti i tipi di perturbazioni e minacce connesse alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). La proposta UE introduce inoltre un quadro di sorveglianza per i fornitori ICT, come ad esempio i fornitori di servizi di cloud computing.

finanza digitale nuove regole dall'unione europea
Le nuove regole proposte dall’Unione Europea prevedono maggior controllo sui fornitori ICT (Fonte: Pixabay)