Cryptovalute

Dopo il saliscendi delle ultime settimana, il Bitcoin sembra aver preso una nuova rotta rialzista, aggiornando i recenti massimi e puntando verso quota 70.000 dollari, un livello che, secondo molti esperti del mercato delle cryptovalute, potrebbe spingere la moneta virtuale più famosa al Mondo verso 100.000 dollari.

Novità sul fronte delle crypto ETF

Il Bitcoin si sta attualmente consolidando al di sopra dei massimi storici intorno a 65.700 dollari nonostante il mercato a pronti dell’ETF di VanEck sia stato respinto nel fine settimana. Questa decisione della SEC era attesa in una certa misura poiché il presidente della autorità che vigila sui mercati statunitensi, Gary Gensler, ha indicato la sua preferenza per gli ETF sui futures rispetto a quelli spot.

Secondo Marcus Sotiriou, Sales Trader presso il digital asset broker britannico GlobalBlock, “la decisione non ha offuscato l’appetito degli investitori per il Bitcoin in quanto resta l’entusiasmo per il più recente aggiornamento del soft fork Taproot, che potrebbe spiegare la forza finora di questa settimana”.

Questo aggiornamento migliora la privacy – secondo Sotiriou –, riduce le commissioni di transazione e consente un maggiore utilizzo dei contratti intelligenti. Storicamente, il Bitcoin è aumentato dopo gli aggiornamenti, quindi molti vedono questo come forse la storia che si ripete”.

Nelle notizie normative, la SEC statunitense ha introdotto un’azione contro Terraform Labs, la società dietro la blockchain Terra e il token LUNA. Questo riguarda il Mirror Protocol poiché la SEC ha affermato di avere motivo di credere che Terraform Labs abbia venduto asset non registrati senza registrarli, agendo quindi come broker di titoli senza licenza.

Cosa succede in India sul fronte delle Crypto

Secondo quanto riferito da alcune fonti politiche, il governo indiano adotterà misure “progressive” sulle criptovalute poiché la commissione parlamentare permanente sulle finanze incontrerà i rappresentanti del settore.

Questo è molto positivo in quanto l’India è stata precedentemente contraria all’innovazione. Anche il governo russo sembra essere interessato alle cryptovalute poiché i ministeri vorrebbero legalizzare il mining di criptovalute”, spiegano alcuni osservatori di mercato.

Ma El Salvador come se la passa?

Mentre il governo di El Salvador, dopo aver adottato il Bitcoin come moneta di Stato de facto un paio di mesi fa, continua a comprare Bitcoin non appena il prezzo scende, accade una cosa assai particolare nello Stato centramericano: l’82% dei commercianti ha deciso di non applicare gli sconti del Black Friday a chi intende pagare in Bitcoin.

Una notizia che cozza con quelle date in pompa magna dal governo qualche settimana fa, relative alla creazione di un ospedale e di 20 scuole grazie ai guadagni ottenuti dall’aumento del prezzo dei Bitcoin, ma che fa il paio con quella relativa ai bond statali: la banca centrale salvadoregna detiene 1.120 Bitcoin, per un controvalore di 68 milioni di dollari.

Soldoni, penserete voi. Se non fosse che lo Stato deve ripagare 800 milioni di dollari in bond, sta trattando con il Fondo Monetario Internazionale per un prestito da 1.300 miliardi e i rendimenti dei titoli sono in netto aumento. Insomma, non è tutto oro – virtuale – quello che luccica.

L’analisi tecnica sul fronte Bitcoin e crypto

“I trader sperano davvero di vedere un mega rally del Bitcoin. Con metà novembre finita, questo rally non l’abbiamo ancora visto”, ha commentato Naeem Aslam, capo degli analisti di mercato di AvaTrade.

“Ma questo non vuol dire che non abbiamo visto alcun rally a novembre – ha però precisato l’esperto -. Riteniamo che il Bitcoin abbia iniziato il mese con una nota positiva; tuttavia, le cose sono andate a rilento nell’ultima settimana. Anche l’azione sui prezzi dello scorso fine settimana è stata poco brillante e, se continuiamo a vedere questa tendenza, possiamo davvero dire addio al rally stagionale della cryptovaluta che si svolge in genere in questo periodo dell’anno”.

Gli analisti di Decentrader, invece, spiegano: “Mentre le condizioni nel breve termine puniscono i trader long con leva e i funding rate rimangono elevati, coloro che tengono le loro posizioni e non vendono o comprano potrebbero assistere a un’ulteriore perdita prima che abbia inizio la ripresa”.

Secondo Decentrader, a quest’ultima faranno seguito nuovi massimi storici.

“Restiamo rialzisti sugli intervalli più lunghi e prevediamo ancora che il prezzo raggiunga la zona tra 85.000 dollari e 90.000 dollari nelle prossime settimane, in linea con il livello di ritracciamento di Fibonacci di 1,618,” proseguono gli analisti.

Un grafico condiviso da più analisti mostra il target e i livelli di supporto, con il più vicino concentrato sui 59.000 dollari. Una ricerca separata identifica lo stesso prezzo come una forte difesa dei rialzisti.