Bitcoin e EFT

I Bitcoin hanno rialzato la china dopo le ultime debacle dovute allo stop da parte delle istituzioni cinesi e alle perplessità – eufemismo – del Fondo Monetario Internazionale sul loro utilizzo e sugli investimenti in cryptovalute.

A spingere il prezzo del Bitcoin oltre quota 55.000 dollari è stata soprattutto la notizia di un nuovo ETF- Exchange Traded Fund, uno strumento utilizzato ampiamente soprattutto nei PAC – Piani di Accumulo del Capitale, con sottostante proprio la valuta digitale più nota al Mondo.

L’ETF in Bitcoin: un futuro non molto lontano

Mercoledì scorso, la SEC, ovvero l’equivalente americana della Consob, ha annunciato di aver ritardato la sua decisione su quattro proposte di ETF in Bitcoin.

Le richieste sono state presentate da Global X, WisdomTree, Kryptoin e Valkyrie. Dei quattro citati, quello di Valkyrie è l’unico a essere un ETF legato al mercato dei futures del Bitcoin, al contrario della performance del Bitcoin stesso. Un analista di Bloomberg, Eric Balhunas, ha affermato: “Gli ETF sui futures depositati ai sensi del ’40 Act sono molto appetibili e pensiamo che abbia il 75% di probabilità che venga approvato a ottobre“.

Un ETF sostenuto da futures non è supportato da Bitcoin fisico. Tuttavia, aprirebbe comunque le porte all’adozione istituzionale e, sperano i fondi e gli investitori, porterebbe all’approvazione di un ETF a copertura spot in un futuro non così lontano, che consentirebbe alle persone comuni di includere facilmente l’asset nel proprio conto di intermediazione. Un’approvazione dell’ETF potrebbe essere il catalizzatore per un rally del mercato delle cryptovalute nel quarto trimestre che molti analisti prevedono e si allinea con quanto accaduto negli anni precedenti.

Il commento dell’esperto sull’andamento dei Bitcoin

Secondo Freddie Evans, sales trader presso il digital asset broker britannico GlobalBlock, “gli ETF in Bitcoin sono ancora un grande punto di discussione in quanto Blockfi ha presentato domanda per offrire un ETF futures su Bitcoin.

La SEC ha precedentemente dimostrato di volere un ETF futures piuttosto che un ETF spot, quindi le possibilità di approvazione di Blockfi sono migliori. Tuttavia, sono in fondo alla coda con Proshares che è il primo a presentare domanda per un ETF. Bloomberg ha sottolineato di ritenere probabile che uno o due ETF vengano accettati e ha dato all’ETF Proshares una probabilità di 2:1 per l’approvazione entro la fine del mese”.

Texas: la nuova El Salvador per l’adozione di Bitcoin

Ricorderete tutti la notizia dell’adizione del Bitcoin come valuta di Stato da parte di El Salvador, uno stato che definire problematico sotto l’aspetto finanziario è poco, che ha puntato tutto sulla crypto per tentare di dare uno slancio alla propria economia. Ecco, ora, a seguire le orme del piccolo Paese dell’America Centrale è il Texas.

L’adozione da parte degli Stati continua a crescere mentre il Texas tenta di diventare il leader mondiale per Bitcoin e blockchain.

Il Texas Blockchain Council è cresciuto fino a raggiungere i 70 membri ha ospitato il Texas Blockchain Summit. Questo evento potrebbe essere stato il più grande vertice di un giorno sulla blockchain di sempre. Dal divieto cinese sull’estrazione di Bitcoin, il Texas ha beneficiato in modo significativo e ora ha una mezza dozzina di mega mining farm di Bitcoin, in pratica un’area in cui si creano Bitcoin, spendendo un casino in energeia. Inoltre, secondo quanto riferito, El Salvador ha estratto 300 Bitcoin usando il calore di un vulcano, giusto per rendere l’idea di quanta energia serva per minare, creare o estrarre un nuovo Bitcoin.

Il presidente di El Salvador ha annunciato che lo Stato sta utilizzando 4 milioni di dollari di profitti dai loro investimenti in Bitcoin per costruire un nuovo ospedale veterinario nella capitale locale di San Salvador. Mentre utilizzerà 4 milioni di dollari per intraprendere la costruzione, in realtà non stanno vendendo Bitcoin per procurarsi finanziamenti, ma utilizzano invece denaro dal fondo Bitcoin, cioè dalla crescita del valore ottenuto dalla cryptovaluta da quando l’hanno comprata a oggi.

L’analisi tecnica sull’andamento del Bitcoin

Bitcoin ha chiuso la scorsa settimana in rialzo dopo essere rimbalzato sulla media mobile esponenziale 21 settimanale, considerata da molti come la banda di supporto del mercato rialzista. Anche durante i timori che circondano i mercati globali, con l’S&P 500 che ha mostrato una certa debolezza, il Bitcoin è rimbalzato del 20% dal minimo della scorsa settimana a un massimo di 49.250 dollari, con una divergenza ribassista nascosta in un intervallo di tempo ristretto.

Il fine settimana ha visto un movimento del prezzo del Bitcoin intorno al livello di 55.000 dollari ma, da allora, è salito di nuovo a 56.570 dollari. La candela settimanale della scorsa settimana ha superato la recente tendenza al ribasso e ora sembra vicina a raggiungere nuovi massimi storici. Con gli indicatori tecnici che sembrano rialzisti, la prossima resistenza chiave è a 60.000 dollari e, se dovesse sfondare questo livello, potremmo vedere una corsa entusiasmante fino a Natale.

Snowden nella mischia contro Bitcoin e Crypto

Edward Snowden, uno dei whistleblower e hacker più famosi al Mondo, ha aggiunto le sue opinioni sulla discussione sulle valute digitali delle banche centrali.

Ha fornito alcune critiche severe alle ipotetiche crypto di Fed e BCE. Ha sostenuto che “la Fed potrebbe imporre un tasso di interesse negativo riducendo gradualmente i saldi elettronici nei conti in valuta digitale di tutti, creando un incentivo per i consumatori a spendere e le aziende a investire“.

Il noto attivista ha affermato che le crypto sono uno strumento che annienterà “i risparmi di ogni lavoratore salariato se non li spendono abbastanza velocemente“. Tuttavia, molte banche centrali stanno cercando di creare valute digitali, con la Banca Centrale Europea che valuta la creazione di un euro digitale. Staremo a vedere se i timori di Snowden si tramuteranno in effetti negativi concreti.