Uomo con mani in testa

Sbagliare fa parte della natura dell’essere umano. Nessuno è perfetto e anche il più geniale può commettere degli errori. Ci possono essere errori facilmente risolvibili e altri con conseguenze più o meno gravi. Lo sanno bene i protagonisti di questa speciale classifica. Artisti, aziende o semplici personaggi comuni che a causa di errori di valutazione o di distrazione, hanno perso migliaia e migliaia di dollari. Perché non ha importanza con quanta dedizione o con quanti cervelloni lavori ad un progetto, ci sarà sempre un margine di errore che a volte può risultare fatale.

Ecco a voi i 10 errori clamorosi che sono costati una fortuna.

1) Kurt Russell distrugge una chitarra del 1870 da 40.000 dollari

Gli incidenti nel mondo del cinema sono all’ordine del giorno, ma sentire di un attore che distrugge un cimelio da museo è una cosa abbastanza insolita. E’ quanto fatto dall’attore Kurt Russell sul set di “The Hateful Eight”, ottavo film di Quentin Tarantino del 2016. In una scena del film Kurt esasperato dal suono della chitarra suonata da Daisy Domergue, avrebbe dovuto strapparla dalle sue mani e distruggerla lanciandola contro una colonna portante. La scena fu un successo e la chitarra andò distrutta. Peccato che nessuno avvisò Kurt che prima del lancio della chitarra doveva esserci uno stop, e la sostituzione dello strumento con una controfigura di poco valore. Risultato? Addio ad una chitarra della prestigiosa azienda Martin risalente al 1870. Un pezzo da museo.

Attore Kurt Russell

2) Il clamoroso errore di costruzione della Torre di Pisa

E’ uno dei monumenti più importanti e famosi d’Italia: la Torre di Pisa nota come la torre pendente, data la sua inclinazione che la rende unica al mondo.

Fu completata nel 1372 e ovviamente non doveva nella sua impostazione originale inclinarsi per nulla. Ma a causa di un terreno un po’ troppo morbido nel tempo si è inclinata di ben 5 gradi. Alcuni lavori effettuati negli anni 90 ne hanno modificato leggermente l’inclinazione portandola a 4 gradi. Secondo l’UNESCO si stima che l’errore rapportato al giorno d’oggi possa aver avuto per i costruttori un danno di ben 4 milioni di dollari.

Torre di Pisa

3) Il traballante Millennium Bridge

Il nuovo ponte sul fiume Tamigi di Londra è stato inaugurato il 10 Giugno del 2000 e chiuso due giorni dopo a causa delle pericolose oscillazioni prodotte dal passaggio di 90.000 persone il primo giorno e più di duemila contemporaneamente. Queste piccole vibrazioni costringevano i passeggeri a camminare, di conseguenza, in sincronia con le oscillazioni, creando un fenomeno di risonanza. Un errore non da poco che nessuno si aspettava visto che era costato ben 20 milioni di dollari. Il risultato? Sono stati spesi altri 5 milioni di dollari per eliminare il problema montando 37 ammortizzatori.

Millennium Bridge Londra

4) Il naufragio del Titanic

La storia del Titanic la conosciamo tutti grazie anche al film record d’incassi di James Cameron che ha portato a conoscenza la terribile vicenda. Il Titanic fu una vera impresa dal punto di vista ingegneristico per l’epoca. Costata 7,5 milioni di dollari non era una semplice nave passeggeri ma una sorta di albergo 5 stelle galleggiante con splendide cabine e arredamenti sfarzosi. Purtroppo la sera del 15 Aprile 1912 durante il viaggio inaugurale urtò un iceberg e affondò poco dopo. Il Titanic tanto bella ma tanto fragile a causa di numerosi errori di progettazione come le 16 scialuppe di salvataggio decisamente poche per accogliere tutti i 3.300 passeggeri. Per l’azienda che la costruì il danno fu enorme (7,5 milioni di dollari).

Titanic scialuppa

5) Buttare nel cestino un biglietto vincente della lotteria Euromillions

La coppia Fred e Lesley Higgins nel 2018 giocarono un biglietto per la lotteria Euromillions come facevano abitualmente il martedì e il venerdì. Dopo l’estrazione si recarono in ricevitoria chiedendo al commesso di verificare il tagliando. Peccato che il giovane disse che non era vincente e lo strappò gettandolo nel cestino.

Ma poco dopo il sistema comunicò la vincita di 58 milioni di sterline. Ci fu una ricerca disperata del tagliando che alla fine nonostante fosse strappato fu ritenuto valido e la coppia ora si sta godendo i 58 milioni di sterline vinti. Ma quell’errore del commesso poteva costare molto caro.

Schedina lotteria Euromillions

6) James Howells butta il disco rigido contenente la chiave per 7.500 Bitcoin

Il mondo dei bitcoin è in rapida ascesa da qualche anno. Chi in principio ha creduto a questa nuova moneta virtuale investendo poche somme adesso si ritrova con tantissimo denaro da gestire. La stessa cosa fece un informatico gallese James Howells che nel 2017 acquistò 7.500 bitcoin. Una somma che oggi potrebbero valere qualcosa come 85 milioni di dollari. Peccato che James ha buttato via il disco rigido contenenti le chiavi private di accesso durante un trasloco perdendo così una fortuna.

Disco rigido Bitcoin

7) La Nasa distrugge una sonda in orbita

Era il 23 Settembre del 1999 quando la sonda Mars Climate Orbiter si apprestò ad entrare nell’orbita di Marte. La missione costata tantissimo aveva il compito di studiare meteo, clima e quantità di acqua e anidride carbonica sul pianeta rosso.

Ma qualcosa andò storto: anziché posizionarsi ad una posizione di circa 150 km da Marte, si posizionò a soli 57 km. Una distanza troppo minima per resistere all’attrito creato dall’atmosfera. La sonda 10 minuti dopo l’accensione del motore smise di inviare segnali e non lo fece mai più. Questo errore metrico è costato alla NASA circa 125 milioni di dollari.

Sonda orbita Marte

8) L’errore di battitura milionario alla borsa di Tokyo

Quando un semplice errore di distrazione può costare oltre 200 milioni di dollari. E’ quanto successo alla Mizuho Securities, società giapponese di investimenti bancari. Nel 2005 un loro collaboratore fu incaricato di vendere 1 azione a 625.000 yen, peccato che il malcapitato vendette 625.000 azioni a 1 yen. Una quantità 40 volte superiore a quella posseduta dalla Mizaho Securities. L’errore fu subito scoperto ma a causa di un problema tecnico del sistema per 10 minuti non si potette procedere all’annullamento dell’ordine che andò così sul mercato provocando un ingente perdita per la società, la quale denunciò la Tokyo Stock Exchange (TSE) sostenendo che fu a causa di un guasto nel sistema informatico del TSE che non fu possibile annullare l’ordine.

Nel 2009 la corte di Tokyo condannò la TSE a pagare 10 miliardi di yen di danni.

Uomo investe in borsa

9) George Lucas cede i diritti di merchandising di Star Wars

Il regista George Lucas, ideatore della saga di Star Wars nel 2013 ha venduto alla Disney i diritti commerciali della sua creazione per un accordo milionario di circa 4 miliardi di dollari. Lucas decise di rinunciare non solo al proseguo dei film ma anche dei diritti commerciali del merchandising. Una scelta dettata anche dall’età, come lui stesso disse a 69 anni era stufo di dedicarsi completamente al progetto guerre stellari e decise di cedere. Peccato che la sua creatura poteva fruttargli molti più soldi rispetto al valore della sua cessione al colosso americano. Si stima che tale decisione ha scatenato un danno per lui di almeno 3 miliardi di dollari.

Personaggio Star Wars

10) Dipinto di Elia Martinez dal valore inestimabile rovinato per sempre

Le opere d’arte a volte sono così rare e storiche da non avere un valore quantificabile.

Per questo al primo posto di questa speciale classifica troviamo il clamoroso errore nel restauro del quadro “Ecce Homo” dell’artista Elia Garcia Martinez. In oltre cento anni, l’opera non era mai stata sottoposta a trattamenti di restauro, e versava in uno stato di degrado avanzato, con buone parti di intonaco scrostate e colori molto spenti. Così nell’agosto 2012 Cecilia Giménez, parrocchiana ottantunenne, pittrice dilettante senza esperienza né qualifica in restauro, prende di sua spontanea volontà l’iniziativa di mettere mano alla pittura, rovinando seriamente l’opera. I media di tutto il mondo l’hanno definito il peggior restauro della storia e il danno è incalcolabile.

Quadro Ecce Homo