crowdfunding immobiliare

Se fino a qualche tempo fa investire sul mercato immobiliare poteva essere considerato un investimento piuttosto redditizio, oggi con la crisi economica lo scenario è mutato.

Anche se più conosciuto e utilizzato all’estero, in Italia il crowdfunding immobiliare ha preso piede da qualche anno a questa parte e si è dimostrato particolarmente vivace negli ultimi 12 mesi.

Nonostante il quadro geopolitico ed economico instabile che continua ad affliggere l’Italia, permangono sensazioni positive per quanto riguarda le prospettive degli investimenti real estate.

I volumi di investimenti nel settore immobiliare registrati nel corso del 2019 sono stati pari a 12.3 miliardi di Euro, evidenziando una crescita del 46% rispetto al 2018.

È quanto emerge da uno studio di Osservatorio Immobiliare sugli investimenti immobiliari in Italia.

Crowdfunding immobiliare: cos’è?

Il crowdfunding immobiliare o Real estate crowdfunding permette ai costruttori immobiliari di reperire fondi on line direttamente da investitori interessati ad acquistare questa tipologia di beni.

Il crowdfunding è una forma di raccolta di capitali che avviene principalmente on line e consente agli investitori di investire in un progetto immobiliare direttamente da casa.

Crowdfunding immobiliare: due diversi modelli di business

Il crowdfunding immobiliare si caratterizza per due diversi modelli di business: lending crowdfunding ed equity crowdfunding.

Il lending crowdfunding è un modello di business che consente all’investitore di prestare del denaro alla società che sviluppa l’operazione. In questo caso non si diventa soci o proprietari di qualcosa ma, in cambio del denaro prestato, entro una scadenza e a un tasso di interesse prestabiliti, si ha diritto a riavere indietro il credito.

L’equity crowdfunding permette di investire in un progetto immobiliare, diventando a tutti gli effetti soci di una società sviluppatrice dell’operazione.

Investimenti immobiliari: su quali asset puntare?

“[…] è difficile fare delle previsioni sul mercato immobiliare in Italia, ma alcune asset class sono percepite come più resilienti, in particolare il residenziale, la logistica e gli uffici”,

sottolinea Paola Ricciardi, Country Managing Director di Duff & Phelps in Italia nel corso della tavola rotonda virtuale “COVID-19 and Italy Real Estate: Asset resilience and price valuations”.

Nel breve periodo il settore residenziale potrebbe registrare una contrazione a livello di domanda del mercato, con conseguente calo del numero di compravendite.

Nel medio-lungo periodo potrebbe rivelarsi un mercato potenzialmente interessante per gli investitori internazionali, pronti ad intercettare una nuova sfida nel mercato real estate italiano, alla ricerca di spazi abitabili più ampi e di nuova concezione rispetto al periodo pre-pandemia.

Piattaforme di crowdfunding immobiliare

Scopriamo quali sono le principali piattaforme di crowdfunding immobiliare.

Walliance è stata la prima piattaforma di real estate equity crowdfunding a ottenere l’autorizzazione in Italia. Grazie alla registrazione gratuita al sito è possibile procedere alla valutazione dei progetti immobiliari e all’eventuale finanziamento. La somma minima che si può investire è 500 euro. Una volta selezionato l’investimento è necessario inserire i propri dati, leggere e accettare le condizioni dell’offerta, scegliere l’importo da investire e compilare il questionario di appropriatezza previsto dalla normativa Consob.

Concrete è una piattaforma operante nell’equity crowdfunding con autorizzazione di Consob. Il portale propone progetti immobiliari di sviluppo che possono avere luogo sia in Italia sia all’estero. I progetti vengono scelti in base all’attrattività, definita dal profilo rischio rendimento, e dalla solidità delle operazioni. È un comitato di valutazione formato da professionisti del settore che procede con la prevalutazione di ogni progetto. Una volta concluso l’investimento Concrete fornisce report periodici sull’andamento dei progetti in cui si è investito. Nel caso in cui non si raggiunga il target minimo prefissato tutti i capitali investiti vengono restituiti agli investitori.