comprare casa

Molti affermano che, a seguito della pandemia, investire nel campo immobiliare non conviene più. Premesso che la pandemia finirà, sarà vero? Conviene comprare casa nel 2021 o no? Come per ogni settore, nel 2020 il mercato immobiliare ha subito pesantemente l’impatto della pandemia Covid-19. Tuttavia, il 2021 ha registrato una buona ripresa in Italia, variazioni positive che hanno permesso di incrementare le compravendite e gli investimenti nel ‘mattone’.

Il 1° quadrimestre 2021 registra rialzi di prezzo al metro quadro in tutta Italia, nelle città delle 3 principali aree nazionali con un trend di mercato che evidenzia nuove esigenze abitative (indagine Maiora Solutions).

Al Nord, l’aumento medio è del +32% (con prezzo di circa 2.900 euro/m2), al Centro è del +7% (prezzo: circa 2.900 euro/m2) mentre al Sud è del +17% (prezzo: circa 1.900 euro/m2). I dati di Idealista relativi al periodo marzo-aprile 2021 mostrano una crescita media nazionale annuale di +1,6% rispetto al 1° quadrimestre 2020.

C’è un’inversione di tendenza rispetto al passato: l‘aumento dei prezzi delle case si registra soprattutto nelle aree periferiche e ville distanti dal caos cittadino. Il tutto dovuto ad un cambio di abitudini ed esigenze domestiche dell’italiano medio. Tra lockdown e smartworking, gran parte delle persone punta su una casa con giardino. Ecco com’è cambiato il mercato immobiliare nell’ultimo anno.

Conviene comprare casa nel 2021? La risposta è sì, per almeno 7 buoni motivi. Ecco quali sono e quando conviene investire nel mattone.

1. Comprare casa nel 2021 per abitarci

La prima domanda da farsi è: acquistare casa per abitarci o per investire rivendendo l’immobile?

Se si vuole acquistare una casa per andarci ad abitare bisogna valutare il nucleo familiare, il numero di persone che ne fanno parte.

Per il Fisco italiano, una famiglia oggi può essere composta anche da un singolo individuo, non necessariamente da padre, madre e figli. In caso di famiglia numerosa, conviene sicuramente acquistare altrimenti no. L’investimento immobiliare non è come quello finanziario: comporta tutta una serie di obblighi e spese. Se, invece, si intende comprare un immobile per rivenderlo nell’arco di 2-3 anni o per affittarlo, il discorso cambia perché diventa una fonte di guadagno o di reddito.

Spesso, si acquista una seconda casa per abitarci d’estate, nei periodi di vacanza o in previsione di metterla a nome dei figli quando saranno maggiorenni. Nel frattempo, si potrà affittare per sostenere il pagamento delle rate mensili del mutuo.

2. Come investire in immobili risparmiando: casa da ristrutturare

Come detto, è possibile investire in immobili anche senza disporre dell’intera somma necessaria. Basta accendere un mutuo per la prima casa (con un capitale iniziale) ed affittare una o più stanze.

Un altro sistema per acquistare casa risparmiando in modo significativo è comprare un immobile da ristrutturare o in fase di costruzione oppure tramite asta giudiziaria.

Il sistema più utilizzato dai piccoli investitori è acquistare una casa da ristrutturare selezionando tra le città e le zone più economiche.

Effettuare una ristrutturazione in economia è possibile. Scegliendo l’immobile con criterio, la ristrutturazione può costare dai 500 ai 1.000 euro a metro quadro. Ad esempio, una casa di piccole dimensioni (50 mq) che costa 50mila euro, ristrutturata potrà arrivare a costare 100mila euro. Tutto dipenderà dalle condizioni dell’abitazione. Bisogna valutare bene ogni cosa e farsi supportare da un geometra o da una ditta, richiedere un preventivo.

3. Comprare casa nel 2021 da affittare ai turisti

Da decenni gli italiani investono nel mattone acquistando una casa da affittare ai turisti per le vacanze. Oggi, questa operazione è facilitata da servizi come AirBnB che semplificano la ricerca di persone interessate a prendere in affitto un appartamento o stanze in zone centrali o in località di mare.

L’Italia ha molto da offrire in fatto di turismo e noi italiani siamo avvantaggiati da questo punto di vista. Ci sono luoghi per i quali turisti facoltosi possono pagare anche 100 euro a notte per un letto in un B&B solo per dormire, fare una doccia e consumare la prima colazione.

Tanti tipi di turisti sono attratti dalle varie città e bellezze del nostro Paese, dal turista mordi e fuggi a quello facoltoso.

Noi italiani abbiamo questa fortuna da sfruttare assolutamente anche per comprare una casa e trasformarla in una fonte di reddito grazie al turismo.

4. Acquistare un immobile all’asta

Il modo migliore per risparmiare nell’acquisto di una casa è comprare un immobile in un’asta giudiziaria tramite mutuo. Sono in molti a concludere buoni affari con questo sistema.

Bisogna mettersi d’accordo con una delle banche italiane convenzionate con le aste giudiziarie per acquistare abitazioni già liberate da eventuali proprietari o affittuari. Generalmente, non vengono acquistate in quanto si tratta il più delle volte di intere palazzine che risultano essere poco interessanti per Fondi Comuni o grandi investitori immobiliari.

Acquistare un immobile all’asta è un modo particolare di investire nel mattone e prevede un grande risparmio. Anche in questo caso, proprio considerando il notevole risparmio, è più facile sostenere eventuali spese di ristrutturazione.

5. Risparmiare escludendo le agenzie immobiliari

Non tutti hanno la possibilità di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare per acquistare una casa. La tariffa fissa nazionale di un’agenzia corrisponde ad un compenso del 3% del prezzo finale che, in genere, viene pagato sia dall’acquirente sia dal venditore.

Chi intende acquistare un immobile con un certo ritorno finanziario preferisce risparmiare sul costo dell’agenzia immobiliare.

Facciamo due conti: su un importo di 100mila euro, sia l’acquirente sia il venditore devono pagare 3.000 euro all’agenzia. Non si tratta di cifre esagerate ma, escludendo l’agenzia, il venditore può fare uno sconto di 6mila euro al compratore che risulteranno utili per un intervento di ristrutturazione in casa (rifare il bagno, installare un condizionatore d’aria, sistemare le pareti, ecc.).

6. Investire in case di riposo

Con l’aumentare della speranza di vita e con l’incremento del numero di famiglie mononucleari, sta incrementando anche la richiesta di case di aggregazione di anziani.

Si tratta di piccoli appartamenti in cui gli anziani autosufficienti possono vivere da soli o in compagnia o assistiti da badanti/infermieri pronti ad intervenire in caso di necessità.

7. Comprare un immobile per rivenderlo e guadagnare

Per comprare un immobile e per rivenderlo è necessario essere in possesso di capitali.

L’house flipping è una procedura che gli investitori nel settore immobiliare possono mettere a punto per concludere guadagni interessanti. Il flipper acquista l’immobile ad un costo conveniente, ristruttura l’immobile e lo rivende subito ad un prezzo di mercato.