ricerca immobiliare

È sempre più boom di acquisto di immobili all’asta. A crescere è la scelta di immobili disponibili. La combinazione comprare e risparmiare fa gola a molti. Ecco come fare un ottimo affare! Secondo l’ultimo Rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea, al 31 dicembre 2019, sono stati rilevati 23.904 immobili messi all’incanto.

Ma è certo che non tutti sono appartamenti residenziali. Tra questi anche edifici a uso commerciale come alberghi, ristoranti e bar.
I risparmi possono essere consistenti: infatti il giudice può disporrediversi ribassi, che possono portare ad ggiudicarsi un immobile a un terzo del valore di mercato!

Ma come fare un acquisto senza commettere errori? Il primo passo da seguire è semplice: cercare l’immobile che più ci piace e confrontarlo con i prezzi di mercato. Il mercato immobiliare è pieno, quindi, di aste a cui poter partecipare. Leggere perciò attentamente l’avviso d’asta. Contiene tutte le informazioni necessarie per poter partecipare alla vendita della casa giusta.

Comprare all’asta: cosa contiene l’avviso? 

Il martelletto d’asta
Il martelletto d’asta fonte: pixabay

In molti quotidiani e non solo economici, vi sono proprio delle pagine dedicate agli annunci di questo tipo di vendite.

È molto più comodo rispetto a recarsi al tribunale per vedere quando ci saranno aste.

Ma anche online, molti siti ufficiali, ad esempio astegiudiziarie.it, rendono note le prossime aste. Ecco che diventa importantissima la tempestività con cui si pubblicano gli avvisi. L’avviso di pubblicazione contiene tutte le regole da seguire per effettuare al meglio l’acquisto. E in particolare:

  • indirizzo dove si trova l’immobile;
  • luogo, data ed ora in cui si terrà l’asta;
  • prezzo base;
  • rilancio minimo;
  • termine di presentazione delle offerte;
  • modalità di vendita

Comprare all’asta: tutta la documentazione da reperire

persona firma
persona che firma fonte: pixabay

All’interno dell’annuncio di vendita c’è scritto chi è il soggetto che detiene tutta la documentazione necessaria. Il custode giudiziario è colui al quale il giudice delle esecuzioni affida l’incarico di conservare, amministrare e gestire il bene pignorato.

Questo perché spesso gli immobili derivano da procedimenti fallimentari. Pertanto il custode giudiziario, in sostituzione del debitore esecutato, può svolgere questo ruolo. L’amministrazione del bene pignorato comporta per il custode l’obbligo di curarne gli aspetti di natura patrimoniale.

Si potrà quindi consultare i dati catastali, visionare la planimetria, constatare tramite una visita le condizioni di fatto e lo stato di manutenzione, verificare che non ci siano iscrizioni pregiudizievoli, abusi edilizi o debiti verso il condominio.

Comprare all’asta: come partecipare?

asta giudiziaria martelletto
asta giudiziaria martelletto fonte: pixabay

Tutti possono partecipare all’asta nel giorno in cui è tenuta. Ogni partecipante dovrà presentare un’offerta in busta chiusa e senza segni di riconoscimento, contenente l’indicazione del prezzo offerto. All’interno una cauzione pari al 10% di prezzo (almeno che non è stabilito in maniera diversa dall’avviso).

Unitamente a copia dei documenti richiesti dal bando di vendita cui dovrà esser fatto riferimento. Occorre, inoltre, munire l’offerta con una marca da bollo da €16,00 euro. Meglio anche indicare il modo in cui verrà effettuato il pagamento, in caso di aggiudicazione dell’immobile.

È possibile anche indicare la pre-delibera di mutuo, se si pensa di aver bisogno di un istituto di credito per espletare la vendita. L’offerta è irrevocabile e tutte le buste verranno aperte durante l’asta.

Come ci si aggiudica un immobile?

Immobile aggiudicato
Immobile aggiudicato fonte: pixabay

L’asta è deserta quando non ci sono offerte d’acquisto.

Tuttavia, l’immobile invece può essere assegnato. Perché magari vi è l’offerta che soddisfa le migliori condizioni, stabilite dal giudice. In questo caso l’acquisto viene detto senza incanto.

Altrimenti si procede al così detto incanto, una gara di offerte tra i potenziali acquirenti presenti all’apertura delle buste. E così, secondo le regole del rilancio minimo, ogni partecipante cerca di aggiudicarsi la casa. Al vincitore verrà dato il decreto di trasferimento, che contiene:

  • il trasferimento della proprietà;
  • la descrizione completa dell’immobile;
  • la relativa documentazione urbanistica;
  • le formalità che gravano sull’immobile e la relativa cancellazione dopo 20 giorni dal decreto;
  • la fiscalità inerente all’acquisto;
  • eventuale tassazione

Comprare all’asta: ecco perché si risparmia

casa monete risparmio
casa monete risparmio fonte: pixabay

ll giudice può disporre, per ogni tentativo di vendita del bene, un ribasso del prezzo fino al limite di un quarto rispetto a quello precedente, successivamente, fissarne un ulteriore, in aggiunta ai tre precedenti, in cui il predetto prezzo è diminuito fino alla metà.

Oppure fino ad 1/4. Facciamo un esempio pratico per capire quanto si risparmia. Immaginate di avere una casa che sul mercato costa €120.000 euro.

In asta, potrebbe essere valutato, dalla perizia, €100.000. Se l’immobile subisce via via delle riduzioni, la casa potrebbe essere comprata fino a 50.000 euro.

Si risparmia? Beh credo proprio di sì. Il 50% dal valore di perizia, fino al 70% dal vero valore immobiliare, se si arriva al quarto o successivo esperimento di vendita.