Come risparmiare sulle bollette di luce

In seguito all’emergenza coronavirus abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini. A partire dall’utilizzo della mascherina, fino ad arrivare alla diffusione dello smart working, sono tante le nuove abitudini con cui dover fare i conti. Per molti, infatti, la casa è ormai diventata oltre al proprio porto sicuro, anche un posto di lavoro, di studio e di ristoro. Un nuovo modo di vivere la propria casa che comporta anche un aumento dei consumi e proprio per questo motivo oggi vedremo come risparmiare sulle bollette di luce e gas.

A partire dalla scelta del fornitore giusto, passando per riduzione della dispersione di calore e del consumo effettivo di luce e gas, fino ad arrivare
al miglioramento dell’efficienza energetica, sono davvero tanti gli accorgimenti utili, grazie ai quali poter spendere di meno.

Una scelta, quella di ridurre il consumo di luce e gas, che non si ripercuote solamente in modo positivo sulle tasche dei consumatori, ma che contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale. Ecco allora quali sono le cose da fare per risparmiare sulle bollette di luce e gas.

1) Scegliere il fornitore giusto

Il primo passo da fare per risparmiare sulle bollette di luce e gas consiste, ovviamente, nella scelta del fornitore giusto. In Italia, dovete sapere, ci sono oltre 800 fornitori e questo vuol dire che vi è davvero l’imbarazzo della scelta. Allo stesso tempo, però, bisogna stare attenti alle varie clausole e proposte, in modo tale da scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Cercare da soli il miglior fornitore di luce e gas, spesso, può non rivelarsi semplice e in questo caso è possibile affidarsi a dei comparatori, ovvero siti che, gratuitamente, raggruppano le varie offerte, offrendo una panoramica delle tariffe disponibili.

Ricordiamo, inoltre, che a partire dal 1° gennaio 2022 sarà obbligatorio il passaggio al mercato libero, ovvero le aziende potranno erogare in modo autonomo offerte per i propri clienti, applicando sconti, premi ed, eventualmente, altri servizi aggiuntivi. Ma non solo, è possibile optare anche per offerte Dual, ovvero grazie alle quali è possibile avere un solo gestore per luce e gas.

Scegliere il fornitore giusto
Scegliere il fornitore giusto (fonte pixabay)

2) L’importanza di ridurre la dispersione di calore

Oltre a scegliere il fornitore più adatto alle proprie esigenze, è utile prestare attenzioni a piccoli accorgimenti grazie ai quali poter ridurre il consumo di luce e gas. Prima di accendere il riscaldamento “a palla”, infatti, è opportuno ridurre le possibili dispersioni di calore. A tal fine vi consigliamo di aggiungere eventualmente delle guarnizioni a porte e finestre, al fine di evitare possibili spifferi. Durante la stagione invernale si consiglia di mantenere il riscaldamento ad una temperature di 20°, evitando di coprire i termosifoni con pannelli o tende.

Particolarmente utili si rivelano essere le valvole termostatiche, grazie alle quali poter decidere la temperatura per ogni ambiente.

Se possibile, inoltre, optare per i doppi vetri che aiutano ad evitare la dispersione del calore accumulato.

ridurre la dispersione di calore
Ridurre la dispersione di calore (fonte pixabay)

3 )Risparmiare energia elettrica in estate

Proprio come i termosifoni, anche i condizionatori, in estate, incidono notevolmente sul costo delle bollette. In questo caso, durante i mesi caldi, si consiglia di optare per la modalità deumidificazione, in modo tale da riuscire ad abbassare il calore percepito. Importante, inoltre, effettuare regolarmente la pulizia dei filtri al fine di garantire il buon funzionamento dell’elettrodomestico.

Per ridurre i consumi è fondamentale che la differenza di temperatura tra l’ambiente interno e l’esterno sia pari a 8 gradi, in modo tale da evitare inutili dispersioni di calore. Evitare, inoltre, di posizionare davanti al condizionatore oggetti che possano ostacolare il libero fluire dell’aria.

Risparmiare energia elettrica in estate
Risparmiare energia elettrica in estate (fonte pixabay)

4) Risparmiare migliorando le proprie abitudini

Come già detto, sono sufficienti piccoli accorgimenti per risparmiare sulle bollette di luce e gas. Il primo passo da compiere, ad esempio, consiste nello spegnere le luci inutilizzate.

Ogni lampadina, infatti, arriva a consumare molti kWh al giorno e questo comporta, inevitabilmente, un aumento dei costi. Stesso discorso, ovviamente, vale anche per la televisione, il computer e gli altri elettrodomestici. Non lasciate i vari dispositivi in stand-by e quando utilizzate la lavatrice e la lavastoviglie riempite a pieno carico, optando per lavaggi a basse temperature.

Risparmiare migliorando le proprie abitudini
Risparmiare migliorando le proprie abitudini (fonte pixabay)

4) Illuminazione a basso consumo

A proposito delle bollette per la fornitura di energia elettrica, ad avere un certo impatto dal punto di vista del costo è ovviamente l’illuminazione della propria abitazione. A tal fine è opportuno optare per l’utilizzo di lampade a LED, in quanto sono in grado di garantire un risparmio maggiore rispetto a quelle ad incandescenza. Le lampadine a Led non risentono delle basse temperature e sono in grado di garantire un sistema di illuminazione efficiente e duraturo nel tempo. La durata di una fonte luminosa a LED, infatti, può essere superiore di 10 volte rispetto a quella di una lampadina tradizionale.

Illuminazione a basso consumo
Illuminazione a basso consumo (fonte pixabay)

5) L’efficienza energetica degli elettrodomestici

Un altro modo per abbassare il costo delle bollette di luce e gas consiste nel prestare attenzione all’efficienza energetica degli elettrodomestici utilizzati.

Contrassegnata da una lettera dell’alfabeto, dalla A alla G, più alta è la classe, minori saranno gli sprechi. È facile quindi intuire che per ridurre i consumi è opportuno acquistare e utilizzare modelli con classe dalla A alla A+++. Quest’ultima, ad esempio, consente di risparmiare fino al 60% di energia rispetto a un dispositivo in classe A. Ovviamente tali elettrodomestici costano di più rispetto agli altri, ma nel lungo periodo consentono di ottenere un notevole risparmio.

L'efficienza energetica degli elettrodomestici
L’efficienza energetica degli elettrodomestici (fonte pixabay)

6) Le fasce orarie per risparmiare energia

Per finire vediamo assieme come risparmiare tenendo in considerazione le fasce orarie di consumo. Fissate dall’Autorità, ogni fascia ha un suo prezzo che corrisponde al costo della produzione di energia. Produrre energia durante i giorni infrasettimanali, quando le attività lavorative consumano il massimo dell’energia, infatti, ha un costo maggiore rispetto a produrla di sera o di notte.

Le fasce orarie per risparmiare energia
Le fasce orarie per risparmiare energia (fonte pixabay)

7) Tariffa multi-oraria o bi-oraria

Fatte queste premesse, quindi, è facile intuire che per risparmiare è opportuno consumare nelle fasce di minor costo.

In particolare, in presenza di una tariffa multi-oraria si ha:

  • F1, fascia più costosa, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle 19.00.
  • F2, fascia “intermedia”, dal lunedì al venerdì dalle ore 07.00 alle 08.00 e dalle ore 19.00 alle 23.00.
  • F3, la fascia più bassa, attiva tutti i giorni dalla mezzanotte alle 07.00, e il sabato e la domenica.

Tariffa bi-oraria, invece, esistono solo due fasce:

  • F1, la più alta ed è attiva tutti i giorni dalle 08.00 alle 19.00.
  • F2, la più bassa, valida nel resto delle ore e durante il weekend.
Risparmio sulle bollette di luce e gas
Risparmio sulle bollette di luce e gas (fonte pixabay)