oro finanziario

Sai che gran parte delle banche in Italia propongono titoli derivati in oro, non oro fisico. Per vendere oro fisico bisogna ottenere l’autorizzazione della Banca d’Italia e possedere certi requisiti. Sono tre, attualmente, le banche che possono vendere oro fisico: Unicredit, BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio. Per il resto, gli istituti di credito offrono certificati derivati sul valore dell’oro. Come comprare oro finanziario? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi rispetto all’acquisto di oro fisico?

Il passo più importante da fare, prima di investire in oro finanziario, è conoscere i diversi metodi di investimento più adatti ai tuoi obiettivi e possibilità.

Come comprare oro finanziario e perché

Investire in oro finanziario significa comprare azioni di aziende legate all’oro. Significa comprare strumenti finanziari basati sul bene rifugio per eccellenza: futures, ETC, ETF, fondi di investimento, azioni di aziende minerarie aurifere.

L’oro, da sempre, viene acquistato come copertura contro diverse forme di rischio di mercato (inflazione, fluttuazioni valutarie). Il prezzo dell’oro dipende da offerta e domanda, non dai cali di mercato o da valutazioni delle valute. Il prezzo dell’oro tende a salire con il tasso di inflazione: succede perché, quando l’inflazione aumenta, gli investitori acquistano più oro in alternativa alla valuta.

A differenza del denaro, l’oro mantiene il suo valore. Rappresenta anche un valore aggiunto in un portafoglio d’investimenti diversificato. Certo, non tutti la pensano allo stesso modo sull’oro da investimento. Il noto investitore Warren Buffet preferisce acquistare azioni di un’azienda redditizia piuttosto che investire in oro. A parte l’opinione di certi critici, gli investitori da sempre acquistano azioni e materie prime in oro per proteggersi dalla crisi economica.

La compravendita di oro finanziario è inevitabilmente legata all’andamento e al ‘destino’ dell’oro fisico, ma bisogna saper scegliere i canali giusti per acquistarlo.

Come comprare oro finanziario con le azioni

Puoi investire in azioni aurifere acquistando:

– fondi negoziati in oro;

– fondi comuni d’oro;

– azioni di società minerarie d’oro.

Tra questi, i sistemi meno rischiosi sono gli ETF, ETC ed i fondi comuni di investimento.

Puntare sulle azioni di società minerarie d’oro significa scommettere sulla capacità redditizia dell’azienda. Se opti per questo sistema, come minimo dovrai valutare ed analizzare l’azienda mineraria prima di acquistare le sue azioni. Come?

Chi estrae e produce oro ha come punto di forza bassi costi di produzione: puoi verificare i costi di ogni società mineraria su Investor Relations dando un’occhiata al report trimestrale o annuale sugli utili.

Insieme ai bassi costi di produzione, la società deve dimostrare di incrementare la propria produzione, anno dopo anno. Verifica anche il debito dell’azienda confrontandolo con la concorrenza e la valutazione dell’azienda in termini di prezzo/guadagno per capire il prezzo delle azioni in base ai guadagni. Dati del genere puoi trovarli su morningstar.com.

Comprare oro finanziario con i fondi comuni

Se preferisci non rischiare con le azioni di società minerarie e non ti senti in grado di valutare un’azienda indagando sulla sua redditività, puoi scegliere i fondi comuni orientati all’oro.

Questi fondi posseggono portafogli di società che estraggono, lavorano e distribuiscono oro, quindi offrono una maggiore diversificazione. Il valore di un fondo comune viene determinato giornalmente in base alle attività del fondo stesso.

Questi fondi sono gestiti in modo attivo e professionale ed azzerano il rischio di fare una scelta d’investimento sbagliata, scadente. Affidi all’esperienza di un professionista il compito di selezionare le società minerarie più forti del settore, più performanti in cambio di commissioni che coprono i costi di gestione del fondo. Di solito, queste commissioni equivalgono ad una piccola percentuale del denaro investito (l’1% o anche meno).

Per scegliere un fondo comune di investimento in oro, dovrai valutare il rating, i risultati degli anni passati, le commissioni basse.

ETF e ETC: fondi negoziati in borsa

Come i fondi comuni, gli ETC (Exchange Traded Commodities) e ETF (Exchange Traded Funds) offrono agli investitori la possibilità di scegliere tra un ampio portafoglio di azioni ed obbligazioni a prezzi interessanti.

Alcuni ETF commerciano in futures (che riflettono i prezzi attesi nel prossimo futuro) acquistabili in Borsa; altri acquistano e immagazzinano materie prime (ciò comporta dei costi di stoccaggio e riflette prezzi correnti).

Contrariamente ai fondi comuni, gli ETF e ETC si basano su una negoziazione aperta sul mercato come i titoli azionari: il prezzo viene fissato in base a indici come GDM, XAU, CDNX, quindi non viene impiegato un gestore attivo.

Le commissioni sono più basse rispetto ai fondi comuni.

Puoi scegliere gli ETF e ETC se cerchi maggiore flessibilità a fronte di commissioni minori, ma non potrai avvalerti di un gestore attivo per sovraperformare gli indici.

Comprare azioni d’oro affidandosi ad un broker

Puoi, dunque, comprare oro finanziario scegliendo tra fondi comuni d’investimento, ETF, ETC o azioni di società minerarie aurifere.

Per l’acquisto puoi rivolgerti a broker fisici o virtuali (online), l’importante è che siano autorizzati a negoziare in oro finanziario.

In particolare, puoi acquistare fondi comuni tramite il supporto di un consulente finanziario.

Vale la pena una spesa aggiuntiva per il supporto di un consulente? Dipende dal consulente. L’assistenza di un professionista esperto per scegliere tra tanti fondi disponibili può fare la differenza.

Per acquistare oro finanziario online, basta registrarsi ad un broker virtuale ed inserire un ordine di acquisto in base allo strumento di investimento prescelto. Una volta selezionato il numero di azioni desiderato, invierai l’ordine e, se nel tuo account disporrai del denaro necessario per l’acquisto, potrai aggiudicarti le azioni ordinate. Ogni broker applica una commissione per ogni operazione di trading delle commodity.

Hai la possibilità, oltretutto, di piazzare gli ordini chiamando il broker al numero risultante dal suo sito web.

Comprare oro finanziario: i pro e contro

I vantaggi nel negoziare oro finanziario sono i seguenti:

– protegge dal rischio di inflazione (come, del resto, l’oro fisico);

– è immateriale;

– non prevede limiti dichiarativi doganali come l’oro fisico;

– può essere acquistato in modo più semplice e rapido;

– non ha spese di deposito, custodia, amministrazione e gestione;

– non serve la polizza assicurativa.

Comprare oro finanziario comporta anche svantaggi non indifferenti:

– è rischioso, non si tratta di investimento ma di speculazione;

– trattandosi di un contratto, espone al rischio di fallimento dell’emittente;

– non tutti i certificati riportano fedelmente il prezzo dell’oro;

– alcuni contratti non danno diritto sull’oro custodito dal broker;

– esistono centinaia di contratti per ogni oncia d’oro custodita dal broker, dunque tante persone che ‘litigano’ per la stessa oncia;

– la volatilità è elevata: non sono pochi gli investitori inesperti che perdono denaro in queste operazioni.

Strumenti come i Futures e gli ETC non coprono in caso di insolvenza di chi li emette. Di conseguenza, è essenziale rivolgersi esclusivamente a società affidabili e solide.

Oro fisico e finanziario: IVA e tassazione

L’acquisto di oro da investimento è esente da IVA.

Dovrai pagare la tassa del 26% su eventuali plusvalenze (capital gain), sul guadagno ottenuto dalla compravendita di oro sia fisico sia finanziario (titoli, derivati, azioni, fondi, ecc.). La regola vale per qualsiasi altra rendita finanziaria.