birkin hermes
  • Secondo il Knight Frank Luxury Investment Index il valore delle borse di lusso, nel quarto trimestre del 2019, è aumentato del 13% rispetto all’anno precedente.
  • Le borse di Hermès registrano il più alto aumento di valore con una crescita del 108% negli ultimi 10 anni.
  • Dalla Birkin di Hermès alla 2.55 di Chanel, le borse da acquistare come investimento.

Le borse di lusso sono il nuovo bene su cui investire, almeno stando a guardare il Knight Frank Luxury Investment Index. Il report che ogni anno mostra gli oggetti dei desideri nella mente dei collezionisti non lascia spazio a dubbi: le borse di lusso, nel quarto trimestre del 2019, hanno aumentato il loro valore del 13% rispetto ai 12 mesi precedenti.

Un dato importante che porta l’alta pelletteria al primo posto della classifica e che sottolinea quali, tra le collezionabili, abbiano registrato il più alto aumento di valore: su tutte le borse di lusso, sono quelle di Hermès a capeggiare con una crescita del 108% negli ultimi 10 anni. Ma non solo, perché la partita è aperta anche per Chanel, Louis Vuitton e altre maison di alta moda: su base annuale, le borse hanno registrato una performance migliore rispetto al whisky e all’arte (+5% per entrambe), ma anche in confronto alle auto d’epoca (-7%). Va da sé che più si conosce un settore più è semplice investire (e ottenere risultati positivi): di seguito, 5 borse su cui investire e i motivi che le rendono così desiderabili.

Borse di lusso: Birkin di Hermès

Sono le borse più costose del mondo e non è un modo di dire: per crearne una, d’altronde, è necessaria una lavorazione più unica che rara. Realizzate a mano con materiali pregiati, si stima che siano necessari circa 15 artigiani per un solo modello. Possederne una, poi, non è così semplice e il proprio patrimonio personale c’entra, ma solo in parte: oltre al prezzo da capogiro, la lista di attesa può essere lunga anni.

L’idea di creare una borsa capiente e al contempo chic venne al CEO di Hermès quando, a bordo di un volo nel 1984, si ritrovò accanto a Jane Birkin: l’attrice si lamentò di non riuscire a trovare una borsa abbastanza capiente e gli chiese di realizzarne una apposta per lei. Detto, fatto. Un mito che ha saputo resistere al passare del tempo, desiderabile oggi come ieri: per comprenderne il valore, basti pensare che a giugno 2019 una Birkin So-Black è stata battuta all’asta da Christie’s ad Hong Kong per 200mila euro.

Le borse su cui investire: Chanel 2.55

Una leggenda da tenere tra le mani, la 2.55 di Chanel venne ideata nel febbraio del 1955 (da cui il nome) da mademoiselle Coco con l’obiettivo di realizzare un accessorio per la donna moderna, dinamica e senza troppo tempo da perdere dietro a una pochette a mano, scomoda e limitante nei movimenti.

Basta l’essenziale, purché sia funzionale: una borsetta matelassé con una catena regolabile, da indossare a spalla o a tracolla. Se i primi modelli furono realizzati in jersey, la sua versione più amata è quella in pelle d’agnello nera.

Borse di lusso da collezione: Louis Vuitton Alma

Tra i modelli più antichi della maison, l’Alma di Louis Vuitton è senza dubbio una borsa da collezionare. Il fascino che ruota attorno a questo oggetto di lusso affonda le proprie radici in due modelli precedenti: la Squire Bag del 1934 e la Champs-Élysées del 1950. Creata da Gaston Vuitton, oggi è disponibile in numerose varianti, ora monogram ora ricche di colore, e in diverse dimensioni: PM, MM e BB. Strutturata ed elegante, non è un caso che nemmeno Coco Chanel in persona non seppe resisterle.

Collezionare borse: Fendi Peekaboo

Seppur più recente rispetto alle altre, la Peekaboo di Fendi è diventata una delle borse da avere in poco più di dieci anni.

Nata nel 2008 con la collezione Fendi Primavera-Estate 2009, la tote bag è nota per il suo scomparto segreto: ecco svelato il perché di un nome così particolare per una borsa, in quanto peekaboo in inglese significa “cucù”. Un pezzo da collezione nonostante la giovane età, quindi, desiderabile tanto quanto la più datata (in senso anagrafico) Baguette di Fendi. Realizzata in diverse dimensioni, dalla Large Peekaboo alla Micro Peekaboo, conta innumerevoli varianti: ora la vediamo in materiali esotici, ora in montone, con bordi intrecciati e ancora. Un accessorio relativamente recente che si è già imposto nel cuore degli appassionati.

Le borse di lusso da avere: Celine Luggage

Anche in questo caso parliamo di una borsa giovane, ma non per questo meno desiderabile. La Celine Luggage ha fatto la sua comparsa nel 2010 grazie alla mano di Phoebe Philo, allora direttore creativo della maison. Il successo è stato pressoché immediato: la nuova it bag aveva fatto la sua comparsa, destinata a restare al braccio per gli anni a venire. Un vero e proprio bestseller della casa di moda, quindi, disponibile in una moltitudine di varianti colori e di differenti misure, tra cui la Mini Luggage Bag e la Nano Luggage.

Senza tempo e classica, ma contemporaneamente funzionale, ha una forma squadrata e capiente ed è ricca di dettagli: la borsa su cui investire non solo per il valore che la contraddistingue, ma anche per la sua versatilità.