bollo auto

In un momento particolarmente difficile come quello attuale sono molte, purtroppo, le famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con un momento di crisi economica. Proprio per questo motivo riuscire a pagare tutte le varie spese può risultare particolarmente difficile. A partire dall’assicurazione, passando per la manutenzione, fino ad arrivare al carburante, ad esempio, sono tante le spese da sostenere nel caso in cui si possieda un’automobile.

Tra le voci che vanno ad impattare maggiormente sul budget famigliare si annovera senz’ombra di dubbio il bollo auto. Conosciuta come tassa di circolazione o tassa automobilistica, bisogna rinnovare il bollo ogni anno, pena eventuali sanzioni.

Primo requisito per risparmiare, quindi, consiste nel rispettare le scadenze. Ma non solo, vi sono alcuni accorgimenti utili, grazie ai quali poter spendere di meno. Entriamo nei dettagli e vediamo come è possibile ottenere uno sconto del 10%.

Bollo auto: risparmiare grazie al bonus cashback

Con l’arrivo dell’anno nuovo bisogna fare i conti con le nuove da scadenze da rispettare. Tra queste si annovera proprio il bollo auto. Ebbene, a tal proposito dovete sapere che nel caso in cui si decida di pagare tale tassa tramite bancomat o carta di credito è possibile ottenere il rimborso del 10%. A partire dal 2021, infatti, è possibile usufruire del bonus cashback anche per la tassa automobilistica.

Tale programma, ricordiamo, offre la possibilità di ottenere ogni sei mesi un rimborso pari al 10% delle spese effettuate con carta di credito o bancomat precedentemente registrate sull’app IO. Al fine di ottenere tale agevolazione bisogna effettuare almeno 50 pagamenti, con la possibilità di ottenere al massimo150 euro ogni semestre.

cashback
cashback (fonte pixabay)

Gli sconti offerti dalle Regioni

Oltre al bonus cashback, bisogna prestare attenzione anche ai possibili sconti offerti dalla propria Regione di appartenenza.

La Lombardia, ad esempio, offre uno sconto del 15% a tutti coloro che decidono di pagare attraverso la domiciliazione bancaria. In questo caso, ovviamente, bisogna decidere se optare per lo sconto proposto dalla Regione oppure per il cashback.

Sembra, inoltre, che anche la Regione Abruzzo abbia intenzione di introdurre l’esenzione del bollo auto per quanti decidano di acquistare un veicolo elettrico entro il 2023. In ogni caso, quindi, il consiglio è quello di cercare informazioni in merito a possibili sconti o esenzioni proposte dalla propria regione.

automobili
automobili (fonte pixabay)

Ecco tutti i casi di esenzione

Oltre agli sconti, è bene sapere che vi sono alcuni casi in cui è possibile essere esonerati dal pagamento del bollo auto. Oltre alle novità in attesa per i veicoli green, infatti, possono evitare di pagare la tassa automobilista i disabili gravi, così come previsto dalla legge 104/92.

È possibile ottenere una riduzione anche per le vetture storiche, a patto che sia lo stesso proprietario del veicolo a farne richiesta in caso di vetture aventi più di vent’anni.

In presenza di un mezzo ultratrentennale, invece, viene riconosciuto automaticamente l’esonero. Nel caso in cui l’auto continui a circolare su strada, si è però tenuti al versamento di una quota annuale pari a 28,40 euro per le auto e a 11,36 euro per le moto.

auto storiche
auto storiche (fonte pixabay)

Come pagare il bollo auto e scadenze

Una volta visto come ottenere uno sconto del 10%, vediamo brevemente come è possibile pagare tale tassa e le scadenze. Ebbene, la scadenza per il pagamento del bollo auto è fissata entro il mese successivo rispetto al mese di immatricolazione della propria autovettura. Solo per i residenti delle Regioni Piemonte e Lombardia bisogna fare i conti con un calendario predefinito, ovvero: 20 gennaio 2020 se il bollo auto è scaduto nel mese di dicembre, 31 maggio 2020 e 30 settembre 2020, se il bollo è scaduto ad agosto. 

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, invece, è possibile optare per varie soluzioni. In particolare è possibile pagare con PagoPa ed è possibile effettuare il pagamento sia online che presso luoghi fisici, presso ad esempio le Poste italiane, ma anche punti vendita Sisal e Lottomatica.

modalità di pagamento
modalità di pagamento (fonte pixabay)