Aviva Wines

Nell’Italia universalmente conosciuta come “la terra dei vini”, è possibile lanciare qualcosa di nuovo e completamente inedito nel settore wine & beverage? È possibile innovare nelle modalità di comunicazione e di vendita? È possibile rompere con la tradizione e guardare al futuro in modo “disruptive”? A quanto pare sì, come dimostra l’esperienza di Aviva Wines, la startup che ha creato le bollicine colorate, un prodotto che prima non esisteva. Fondata nel novembre 2019 da quattro soci con diverse esperienze alle spalle, nel suo primo anno di attività Aviva ha raggiunto risultati sorprendenti, come racconta in questa intervista uno dei fondatori, Fabrizio Vallongo.

Aviva Wines a cosa deve il suo successo?

Oltre che alla particolarità del prodotto, il merito va alla strategia di comunicazione. Le bollicine Aviva Wines si pongono come un prodotto di estrema rottura nel mercato del beverage, e ancor più in un settore come quello dei vini, molto legato a una comunicazione “tradizionale”. Noi abbiamo scelto di porci in modo differente, con un tono di voce vivace , “frizzante” e un po’ irriverente, sottolineando l’unicità del prodotto. La nostra start up infatti è stata la prima in assoluto a creare un nuovo mercato (fatto di bollicine colorate) che non esisteva. Un terreno del tutto inesplorato.

Aviva Wines
Le bollicine colorate Aviva Wines sono estremamente riconoscibili e hanno spopolato sui social network

Qual è stata la risposta del mercato?

L’Italia è la terra dei vini ed è quindi considerato un mercato “difficile” da conquistare. Aviva Wines però ci è riuscita, come dimostrano i numeri del nostro primo bilancio, chiuso al 31 dicembre 2020: un fatturato di circa 2 milioni di euro, 60% vendite Horeca e 40% vendite e-commerce e Amazon.

Persino il sito dell’azienda ha registrato numeri da capogiro: 1 milione di visitatori. Questi risultati sono stati possibili grazie alla forza del nostro e-commerce: Aviva è il prodotto alcolico più venduto in Italia on-line per singola referenza. Inoltre siamo in prima posizione bestseller su Amazon da oltre 30 settimane nella categoria vini, spumanti e champagne. Siamo davanti a grandi nomi del settore e questo secondo noi è clamoroso.

Anche la vostra presenza sui social network è un elemento “disruptive” per il settore…

Abbiamo lavorato, soprattutto all’inizio, con noti influencer che hanno contribuito a farci conoscere e a costruire la credibilità del brand, citiamo Fabrizio Corona e Fedez. Altri VIP invece hanno comunicato il nostro prodotto in modo spontaneo, hanno avuto la bottiglia tra le mani e, data la particolarità del prodotto, l’hanno provato e “postato”.

Non solo personaggi famosi: anche le persone “comuni” hanno contribuito al vostro posizionamento. In che modo?

Tutti quando bevono Aviva si divertono a taggare e a far vedere il prodotto online. Le nostre bollicine colorate si prestano e sono molto riconoscibili.

È nata spontaneamente una vera e propria community che interagisce in maniera forte con le nostre pagine social. Le bottiglie Aviva sono utilizzate per festeggiare e stare insieme nei momenti più conviviali, dalle feste di laurea ai matrimoni, e così via. Sono usate come bomboniera per battesimi, comunioni e cresime. Le bottiglie rosa e azzurre sono spesso un regalo per festeggiare le nuove nascite!

Aviva Wines
Le bottiglie Aviva Wines rosa e azzurre sono diventate il “tipico regalo” per festeggiare le nuove nascite

Quali sono gli obiettivi 2021?

La previsione per il 2021 è di sfondare il muro dei 10 milioni di fatturato, di cui 7 milioni di euro in Italia. Non solo: quest’anno puntiamo all’internazionalizzazione e ci apriremo all’export in 20-30 paesi europei ed extraeuropei. Abbiamo già consegnato le bollicine colorate in Australia, Norvegia, Svizzera, Albania, Malta, stiamo avviando la distribuzione in Usa, Singapore, Marocco, Emirati Arabi, Libano, Burkina Faso, Costa d’Avorio. Le bollicine colorate hanno avuto successo in Italia e sappiamo che la nostra terra dei vini è sempre guardata come un esempio all’estero. El Original srl, la società che fa capo ad Aviva Wines, è solo all’inizio.

Ma dal quartier generale di Aviva, dove si lavora giorno e notte a ritmo serrato, si guarda al futuro con molto ottimismo.

Aviva Wines
Aviva Wines è in prima posizione bestseller su Amazon da oltre 30 settimane nella categoria vini, spumanti e champagne

Questi risultati sono stati raggiunti in piena pandemia, con tutti i bar, locali, discoteche chiusi. Quanto puntavate sul retail e sull’offline?

Siamo partiti, nel novembre 2019, con l’obiettivo di performare sia online sia “offline”. Purtroppo i distributori del canale Horeca sono stati quasi sempre chiusi. Abbiamo quindi puntato su canali alternativi per la vendita offline: pasticcerie ed enoteche. Nei mesi estivi del 2020, nelle poche settimane in cui i locali hanno aperto, le vendite si sono impennate. Stiamo continuando a crescere, anche nei mesi di gennaio e febbraio 2021 siamo uno dei pochi prodotti che sta ottenendo risultati eccezionali. Ci stiamo preparando per il periodo estivo, se in qualunque momento dovesse esserci un’apertura, saremo pronti! In ogni caso, grazie all’e-commerce siamo attrezzati per far crescere il business in ogni situazione.