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Dopo un pò di tempo e di torpore, il Bitcoin e tutto il mondo crypto risalgono la china, con la valuta digitale più famosa che punta nuovamente i 40.000 dollari, livello perso da un paio di mesi e comunque ancora lontano dal record di oltre 60.000 dollari di inizio anno.

Tesla riapre alle crypto: accettati i Bitcoin

Dopo lo stop temporaneo per via di alcune preoccupazioni di Elon Musk sui rischi ambientali derivanti dal mining di Bitcoin, Tesla ha riaperto alla possibilità di accettare nuovamente la cryptocurrency a più alta capitalizzazione al Mondo come corrispettivo per le proprie vetture elettriche.

Volevo più di due dichiarazioni sulla conferma che la percentuale di utilizzo di energia rinnovabile fosse pari o superiore al 50% – ha spiegato Musk –. Vedo che c’è una certa tendenza all’aumento di tale numero e, in tal caso, Tesla riprenderà ad accettare Bitcoin”.

Subito dopo il tweet del magnate, il prezzo del Bitcoin è salito prepotentemente oltre 30.000 dollari, arrivando a 32.000.

Secondo gli analisti, “I fan delle cryptovalute sono appesi a ogni parola di Elon Musk e il suo suggerimento secondo cui Tesla potrebbe ricominciare ad accettare Bitcoin è anche alla base del rimbalzo delle cryptovalute. La sospensione del Bitcoin come mezzo di pagamento per le auto Tesla ha fatto vacillare il mondo delle cryptovalute a maggio ma, in un dibattito con il CEO di Twitter, Jack Dorsey, Musk ha indicato che potrebbe cambiare la sua decisione dato che il mining ha raggiunto un punto di svolta, con molta più energia rinnovabile utilizzata al posto dei combustibili fossili”.

La spinta di Amazon sulle crypto

Ma, oltre a Tesla, che già in passato aveva dato un notevole boost alla crypto creata da Satoshi Nakamoto, a far tornare il Bitcoin verso i 40.000 dollari e, più precisamente, a 38.000, è stata la notizia secondo cui il gigante dell’e-commerce Amazon sarebbe disposto ad accettare pagamenti in Bitcoin.

Susannah Streeter, analista senior per gli investimenti e i mercati presso Hargreaves Lansdown, ha commentato: “Quando un semplice annuncio sembra stimolare la rinascita del valore del Bitcoin, ciò mostra come il mondo delle criptovalute stia sbavando per ogni notizia sul futuro utilizzo delle valute digitali”.

“Sebbene Amazon abbia decine di aperture per gli specialisti in blockchain, è stata l’apertura per una valuta digitale e un prodotto blockchain che ha portato a maggiori speculazioni sul fatto che i pagamenti in cryptovaluta potrebbero essere integrati sulle sue piattaforme. Data la potenza di Amazon Web Services, non sorprende che il gigante della tecnologia voglia essere all’avanguardia nella nuova tecnologia di pagamento e che la creazione di una nuova valuta digitale sia probabilmente all’ordine del giorno. Ma anche l’aspettativa che il pagamento possa essere accettato dagli attuali crypto kids sul blocco ha portato a un picco nel loro valore.

Nelle ultime 24 ore, il Bitcoin è aumentato dell’11%, l’Ethereum è salito dell’8% e il Dogecoin ha registrato un rialzo dell’11%”.

Le Crypto si moltiplicano: dopo i Bitcoin arrivano i Britcoin

Attenzione, c’è una R in più. Il Britcoin è una nuova valuta digitale che sta per vedere la luce nel Regno Unito anche se, nonostante le recenti indiscrezioni, pare sia ancora in uno stadio embrionale.

Il Britcoin, la valuta digitale annunciata dalla Banca d’Inghilterra, piuttosto che superare il Bitcoin, spingerà il prezzo della criptovaluta più in alto, come affermato dal CEO di una delle più grandi organizzazioni indipendenti di consulenza finanziaria, asset manager e fintech.

I commenti di Nigel Green, CEO e fondatore di deVere Group, arrivano dopo che è stato riferito che la banca centrale del Regno Unito sta pianificando di lanciare un equivalente digitale diretto – soprannominato “Britcoin” – al denaro fisico.

Green ha spiegato: “Rivelando quanto siano preoccupati per l’epica ascesa e l’influenza di Bitcoin e altre criptovalute, secondo quanto riferito da fonti sicure, la Banca d’Inghilterra è destinata a stabilire la propria valuta digitale, che in precedenza ha regolarmente respinto.

Se la banca e i funzionari del governo credono che il Britcoin sostituirà il Bitcoin, si sbagliano. Anzi, avrà l’effetto opposto”.

Bitcoin e Britcoin possono coesistere?

L’esperto continua: “Ci si può aspettare che il Britcoin spingerà il prezzo del Bitcoin più in alto per tre ragioni chiave: in primo luogo, in quella che sarà una masterclass sulla legge delle conseguenze indesiderate, saltando sul carro, le banche centrali stanno convalidando il concetto alla base della nascita del Bitcoin e i suoi valori intrinseci di essere digitale, globale, senza confini, più veloce e più conveniente rispetto ai tradizionali soldi; in secondo luogo, mentre il Britcoin avrà molti dei vantaggi del Bitcoin, sarà comunque controllato e “manipolato” dalla Banca d’Inghilterra, il che significa che questa può regolare l’offerta e quindi il suo valore. Con il Bitcoin, non esiste un’unica autorità e c’è un’offerta progressivamente limitata; in terzo luogo, c’è una crescente sfiducia nei confronti del sistema bancario tradizionale da parte delle generazioni più giovani, i cosiddetti “nativi digitali”, che stanno diventando i beneficiari del più grande trasferimento di ricchezza della storia mentre i baby boomer trasferiscono i loro beni”.

Il Regno Unito non è l’unico Paese che si dice stia lavorando a dei piani per creare delle valute digitali. Quella cinese spera di diventare la prima grande banca centrale a emettere una valuta digitale. La Banca Centrale Europea sta esplorando il lancio entro i prossimi cinque anni di un euro digitale. Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha affermato che non affretterà la creazione di alcuna valuta digitale. Quest’anno, tuttavia, “sarà fondamentale per far girare la palla”, come ha affermato di recente il suo presidente, Jerome Powell.

Il CEO di deVere ha concluso: “La mossa segnalata dalla Bank of England di istituire il Britcoin evidenzia che le valute digitali sono l’inevitabile futuro del denaro“.