Banconote natale

Il periodo natalizio è quella fase dell’anno dove i consumi tendono ad aumentare in modo vertiginoso. Regali, weekend fuori porta, cene, sono davvero tante le occasioni di spesa a cui gli italiani non intendono certo rinunciare. Ma che natale sarà quello di quest’anno? Sarà il primo che vivremo nella nuova fase di convivenza con il virus visto che l’anno scorso ogni tipo di festeggiamento è stato vietato.

Variante Omicron permettendo, quest’anno, almeno i vaccinati, potranno vivere le festività natalizie con un discreto ritorno alla normalità pur adottando sempre le dovute precauzioni.

Sarà quindi un Natale dove la gente avrà voglia di tornare a vivere i bei momenti trascorsi, ma al tempo stesso bisognerà fare i conti con gli effetti del covid sulle tasche degli italiani.

Il dato che riflette la situazione non facile delle famiglie italiane è inquadrato da una semplice indagine condotta da Younited Italia, fintech e gestore di una piattaforma digitale di credito al consumo, su un campione di oltre 1.100 persone.

2/3 degli intervistati ha annunciato che spenderà meno rispetto agli anni passati

L’ultimo anno ha avuto effetti variabili sulla capacità di spesa degli italiani per le feste. Il 42,3% del campione ha dichiarato che la propria situazione personale nel 2021 influirà negativamente su quanto spenderà questo Natale rispetto agli anni precedenti. Percentuale che sale al 68,9% tra quelli che hanno annunciato di spendere meno rispetto agli anni passati, contro il 31,1% che invece crede di spendere di più.

Il 40% prevede di spendere tra i 200 e i 500 euro per regali e attività legate al Natale. Solo il 9% ha annunciato che spenderà oltre i 1.000 euro.

Ancora più emblematico è il dato in arrivo dai prestiti richiesti. Se l’anno scorso solo il 5,5% degli intervistati aveva dichiarato di aver chiesto un prestito per Natale, quest’anno questa cifra è salita al 24,6% del campione, il quintuplo.

I motivi indicati dagli italiani nell’ottenere un prestito sono molteplici: la maggioranza ha detto per ottenere liquidità immediata e far fronte alle spese natalizie. Altri per la possibilità di realizzare un progetto o un desiderio in tempi rapidi e infine la possibilità di dilazionare il pagamento di una spesa.

La maggior parte del budget messo da parte per il Natale sarà speso ovviamente per regali personali e a familiari ed amici. Analizzando sempre le abitudini e i gusti del campione si evince come nella top 5 dei regali maggiormente fatti ci sono al primo posto i libri, poi elettrodomestici & TV, buoni regalo, gioielli e accessori, smartphone & pc ed infine i videogiochi.

Le abitudini di spesa degli italiani sono cambiate a causa del covid

In sostanza cosa dobbiamo carpire da questa interessante analisi fatta da Younited? Che le abitudini d’acquisto degli italiani sono profondamente cambiate a causa del covid anche in occasioni importanti come le festività natalizie.

I dati che emergono mostrano come la maggior parte degli italiani avrà una difficoltà maggiore ad affrontare le spese per attività legale al Natale con un budget di spesa ridotto proprio a causa della pandemia.

Al tempo stesso si nota anche come i consumatori abbiano una gran voglia di fare sacrifici pur di ritrovare quelle sensazioni che solo il Natale sa dare e che si sono perdute lo scorso anno. Lo si evince dalla volontà di accendere un prestito e far fronte alle spese anziché rinunciare a vivere.